
1685: BACH, HÄNDEL e SCARLATTI
Carlo De Martini | violino
Silvia Bertolino | violino
Gianni De Rosa | viola
Mara Kitharatzis | viola
Marcello Scandelli | violoncello
Giovanni Scomparin | contrabbasso
Sergio Delmastro | organo
Coro MaMu Ensemble
Nel 1685 nascono tre giganti della storia della musica occidentale e il concerto di questa sera vuole essere un omaggio ai nostri tre paladini, con l'esecuzione affidata al Coro del MaMu Ensemble accompagnato da Carlo De Martini (Violino), Silvia Bertolino (violino), Gianni De Rosa (viola), Mara Kitharatzis (viola), Marcello Scandelli (violoncello), Giovanni Scomparin (contrabbasso), Sergio Delmastro (organo).
La cantata Nach dir, Herr, verlanget mich (BWV150) è una delle prime cantate composte da Johann Sebastian Bach ed è stata scritta probabilmente nei primi mesi del 1707: opera giovanile ancora molto sperimentale per organico e architettura, con caratteristiche lontane da quelle che lo stesso Bach codificherà nella grande parte della successiva produzione.
Del Magnificat a 4 voci a cappella di Domenico Scarlatti non conosciamo purtroppo la data di composizione e neanche la destinazione liturgica: lo stile particolarmente severo della composizione farebbe pensare alla produzione dedicata alla curia romana, quindi tra il 1713 e il 1719, anche se l'imitazione così fedele agli stilemi palestriniani della grande scuola polifonica romana potrebbe far pensare anche in questo caso a una composizione giovanile.
Così come è giovanile il Dixit Dominus HWV232 che Georg Friedrich Händel cominciò a Venezia e terminò a Roma tra il 1706 e il 1707: se nel giovane Bach si intuisce la libertà di espressione in un terreno le cui regole sono ancora in corso di definizione e nel giovane Scarlatti possiamo leggere l'imitazione dei grandi maestri del passato per consolidare un proprio sorprendente gusto melodico, Händel, poco più che ventenne, esprime la gagliarda spregiudicatezza di chi non teme niente e nessuno, men che meno il confronto con quei giganti che popolavano la vita musicale romana negli anni del suo soggiorno (1707-1710), Arcangelo Corelli ed Alessandro Scarlatti primi fra tutti.
Il concerto è in programma presso la Chiesa di Santa Maria presso San Celso, in Corso Italia 37 a Milano.
Il CORO del MAMU ENSEMBLE è attivo da 2005, composto da circa 20 elementi, la cui preparazione e direzione è curata da Nicola Kitharatzis. Ha alle spalle una ventennale esperienza nell’interpretazione vocale della musica antica e nel repertorio barocco.
Al gruppo vocale si aggiunge l'ORCHESTRA DA CAMERA nata nel settembre 2017 internamente all’attività dell'associazione MaMu Cultura Musicale, composta da circa 15 strumentisti ad arco, la cui attività è coordinata da Silvia Bertolino, violino di spalla dell’ensemble. Ove richiesto dalla partitura, l'organico si arricchisce della sezione fiati e percussioni.
Repertorio di elezione comune a entrambi i gruppi è la musica che attraversa i secoli XVII e XVIII, ma ciascuna formazione realizza programmi autonomamente: il coro con esecuzioni rinascimentali a cappella, l’orchestra dedicandosi al repertorio cameristico. Musicisti e cantori hanno avuto occasione di collaborare con interpreti solisti che hanno saputo distinguersi per competenze e talento sia nell'ambito della direzione orchestrale che in quello della prassi esecutiva.