
CARNEVALE A QUATTRO MANI!
Sandra Conte, pianoforte
Sara Colagreco, pianoforte
Dalle poetiche fiabe di Ma mère l'Oye di Ravel, agli ironici personaggi a 2 e a 4 zampe de Il Carnevale degli animali di Saint-Saëns, per concludere con la mirabolante Rapsodia Ungherese n.2 di Liszt. Il duo pianistico formato da Sandra Conte e Sara Colagreco vi condurrà in un viaggio musicale fantastico e fiabesco, suggestivo e umoristico per far sognare grandi e bambini.
PROGRAMMA
M. Ravel, Ma mère l'Oye
C. Saint-Saëns, Il Carnevale degli animali
F. Liszt, Rapsodia Ungherese n. 2
SANDRA CONTE
Nata a Brindisi, si è diplomata col massimo dei voti presso il conservatorio “Tartini” di Trieste nel 1990 sotto la guida di Luciano Gante. Tra il 1990 e il 1995 ha studiato con Ilonka Deckers che le ha trasmesso la tecnica e gli insegnamenti della scuola pianistica russa. Dopo la laurea in ingegneria civile ha preso parte a numerosi corsi e masterclass con maestri quali Vitaly Margulis, Franco Scala, Charles Rosen, Simone Pedroni, Piero Rattalino, Lev Naumov, che l’ha definita “una vera musicista”. Si è in seguito perfezionata con Leonardo Leonardi ed Edda Ponti conseguendo nel 2007 il diploma di secondo livello in pianoforte a indirizzo concertistico presso il Conservatorio "G.Verdi” di Milano.
Dal 2009 ha iniziato una collaborazione col violoncellista Luca Colardo con cui ha vinto, nel giugno 2011, il Premio nazionale delle arti, risultando il miglior gruppo da camera di tutti i Conservatori d'Italia.
Nell’agosto 2018 la rivista musicale Amadeus ha pubblicato un cd del Duo Colardo – Conte con l’integrale delle musiche per Chopin e Debussy per violoncello e pianoforte.
Si è esibita per importanti rassegne ed associazioni musicali quali la “Scuola Normale di Pisa”, la “Società dei Concerti” e la “Società del Quartetto” di Milano, “Festival di Musica da Camera” di Cervo, “Festival Liszt” di Bellagio, “Ravello Festival”, “Concerti del Quirinale” trasmessi in diretta su Rai Radio Tre, Festival MiTo 2019, Istituti Italiani di Cultura di Parigi e Budapest., Carnegie Hall di New York.
Ha studiato composizione presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano coi Maestri F.Vacchi, S.Bo, G.Possio, diplomandosi nell'ottobre 2011 col massimo dei voti e la lode. Alcune sue composizioni cameristiche sono state inserite nel Festival di Bellagio e del Lago di Como, nella stagione “ ’900 e dintorni” del Museo del ‘900 a Milano e nella Stagione di Milano Classica alla Palazzina Liberty. Nel 2011 le è stata dedicata una puntata della trasmissione “Ultimo grido” su Radio Classica. “La strega Bombolona” è stata rappresentata nell’aprile 2004 al teatro Ariosto di Reggio Emilia a cura dell’istituto musicale Peri. L’Opera da camera “La Gatta Bianca”, vincitrice del Premio Fedora nel 2012, è stata messa in scena nel settembre 2013 dal MDI ensemble col soprano Linda Campanella, presso il Teatro Coccia di Novara in collaborazione col Festival MiTo.
Si occupa attivamente di didattica promuovendo il suo metodo d'insegnamento e divulgando le sue ricerche mirate a migliorare la performance in pubblico. Ha insegnato pianoforte propedeutica presso il Conservatorio "L.Marenzio" di Brescia (sede di Darfo), e presso varie Scuole Medie a indirizzo musicale. Ha scritto un Metodo per pianoforte e molte sue composizioni didattiche sono edite da Sconfinarte.
Data la sua esperienza nel repertorio cameristico viene spesso chiamata ad accompagnare masterclass (ad esempio quelle di Jan Repko e Jafeng Chen, docenti di violino al Royal College di Londra), quale musicista in residence per corsi di composizione (Sonia Bo) e come pianista collaboratore esterno (Accademia di Santa Cecilia).
Ha insegnato presso i Conservatori di Darfo, Torino e Alessandria. E’ docente di ruolo presso il Conservatorio di Cuneo.
SARA COLAGRECO
Nata a Milano nel 1978, dove ha frequentato il Conservatorio G. Verdi studiando pianoforte con i Maestri E.Esposito, G.Carmassi e R.Risaliti, sotto la guida del quale si è diplomata nel 2000 con il massimo dei voti.
Negli anni successivi frequenta il Triennio Superiore di Tastiere Antiche,studiando con la prof.ssa M.Porrà, diplomandosi nel 2003 a pieni voti.
Nel 2005 infine consegue la Laurea di secondo livello in pianoforte con il massimo dei voti.
Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e partecipato a seminari e Master Classes e collabora attivamente con molte classi di strumento all’interno dello stesso Conservatorio G. Verdi e la Civica Scuola di Musica di Milano .
Svolge da anni intensa attività concertistica, come solista ed in formazioni cameristiche, nell’ambito della musica antica svolge attività di musica d’insieme, occasionalmente anche come continuista.
Con particolare interesse segue ed esegue, già da anni, la musica contemporanea, sia in qualità di pianista che come cembalista. Grazie alla proficua collaborazione con la classe di canto della soprano Edith Martelli presso la Civica Scuola di Musica di Casatenovo si è avvicinata ,e prosegue tuttora , all’attività di Maestro accompagnatore al canto.
Attualmente insegna pianoforte presso la Civica Scuola di Musica di Trezzano sul naviglio e di Zibido S.Giacomo nella quale è anche referente didattico. E’ inoltre docente di strumento e accompagnamento presso l’Associazione “Archè” di Osnago,ruoli che svolge anche in collaborazione con la Fondazione Piseri di Brugherio, Collabora inoltre, soprattutto come performer pianistico, con la Civica Scuola “Abbado” di Milano.
Si è esibita soprattutto in ambito cameristico, numerose volte per lo stesso Conservatorio G. Verdi di Milano, in prestigiose sedi e per diverse associazioni tra le quali: Società dei Concerti di Milano,
Piccolo Teatro Studio , UNICEF, Assami, Civica Scuola di Musica di Milano,Live per Radio Popolare, Circolo Filologico Milanese,Casa Verdi e Istituto dei ciechi di Milano,Lugano, Monastero della Misericordia di Missaglia, Teatro Villoresi di Monza, Centro Culturale S. Bartolomeo di Bergamo, Galleria d’Arte “Milano”, Live streaming per Preludio, Gli Amici di Musica/realtà, Fondazione Piseri, Spazio Kossuth,Musica in Motus ed altre.
Considera la sua attività didattica strettamente complementare a quella concertistica.