
"CHE ALLA TUA MAN MI LEGA". RECITAL PONCHIELLIANO PER PIANOFORTE E VOCE NARRANTE
Massimiliano Pegorini | voce
Ester Fusar Poli | pianoforte
Il Recital che proponiamo è nato in occasione della pubblicazione del cd Ponchielli piano music, inciso dalla pianista Ester Fusar Poli presso il Teatro Ponchielli di Cremona in collaborazione con il M° Roberto Prosseda e con la supervisione musicologica del prof. Pietro Zappalà, docente presso il Dipartimento di Musicologia di Cremona, membro del Centro Studi e massimo esperto di Ponchielli.
Le composizioni per pianoforte, provenienti dal periodo della maturità artistica del compositore, tra gli anni ’60 e ’80 dell’Ottocento e l’intreccio con le sue lettere dà vita a un racconto musicale che ci avvicina all'artista in modo inedito. Emergono i legami professionali e personali, i rapporti con gli impresari, i pensieri, le preoccupazioni di un musicista severo con i suoi collaboratori, severissimo con se stesso, l'ansia per la messa in scena delle opere, la sua estraneità ai circoli musicali, il successo tardivo affiorano nello spettacolo attraverso un dialogo interiore tra le parole di Ponchielli, interpretate dall’attore Massimiliano Pegorini, e la pianista che sembra immersa nello studio della sua musica.
La figura di Amilcare Ponchielli (1834-1886) è per il pubblico contemporaneo tra le più note e rappresentative della musica italiana della seconda metà dell’Ottocento. Eppure durante tutta la sua carriera il compositore cremonese dovette sempre faticosamente lottare per ottenere quella tardiva fama arrivata soltanto a partire dal 1872, a 38 anni, con il rifacimento milanese dei suoi Promessi sposi. Tuttavia, in qualche modo, la posizione raggiunta da Ponchielli non si svincolò mai da una forma di subalternità rispetto a Verdi, che era di lui più anziano e più autorevole, e che gli fu anche più longevo. La sua attività musicale si sviluppò in quell’epoca di trasformazione del gusto popolare e accademico che avrebbe portato alle ultime grandi espressioni dell’arte operistica nel genere verista, col risultato che Ponchielli si trovò schiacciato tra Verdi, da un lato, e i suoi propri allievi Mascagni e Puccini, dall’altro lato (nel 1881 assunse infatti la cattedra di composizione a Milano).
Amilcare Ponchielli, però, non fu solo operista e si può forse dire che buona parte del merito della sua fortuna teatrale sia dovuto a quella versatilità di scrittura che aveva dovuto apprendere sul campo quando ancora gli onori del palcoscenico gli venivano preclusi, nel lungo lavoro di gavetta che lo aveva allenato a confezionare con raffinatezza anche prodotti musicali meno nobili. [dal booklet del CD Ponchielli Piano Music - Gabriele Galleggiante Crisafulli]
MASSIMILIANO PEGORINI. Attore, doppiatore e consulente artistico cremonese con marchio registrato in C.D.C. per produzioni audio - video - teatrali. Diplomato ai Teatri Possibili e al CTA di Milano , ha approfondito la formazione attoriale con: Luciano Colavero (Paolo Grassi): “Il monologo Beckettiano”, Pupi Avati: recitazione cinematografica, Dominique Evoli: Lettura interpretata, William Medini: clowneria, Elda Olivieri (Direttrice di doppiaggio - Voice coaching) tecniche dello speakeraggio radio/televisivo e del
doppiaggio cinematografico e Pino Pirovano (Direttore di doppiaggio).
Parallelamente alla continua formazione prosegue nella sua carriera in un percorso di ricerca e sperimentazione continua tra teatro, musica e multimedialità. Nei suoi spettacoli si avvale della collaborazione di musicisti professionisti (Marco Parente, Alessandro Fiori, Sacri Cuori, Angela Alessi, Fausto Solci, Umberto Barisciano, Francesco Lazzari, Elena Ravelli e molti altri).
Per presentazioni di libri ha collaborato con case Editrici quali: Guanda, Mondadori, Giunti, Feltrinelli durante importanti Festival letterari nazionali. Affianca alla produzione teatrale e alla recitazione cinematografica un'intensa attività di insegnamento in laboratori teatrali nelle scuole di ogni ordine e grado.
Per i suoi spettacoli ha ricevuto riconoscimenti da: MIUR (spettacolo: “Juliet & RomEeo a love in Rio” in lingua inglese portato in scena al Teatro A. Ponchielli – 2016); Amnesty International- sez. Italia (spettacolo: Disumani DiriL – performance contro la pena di morte dal testo “L’ultimo giorno di un condannato a morte” di Victor Hugo
rappresentato anche nelle carceri - dal 2016).
Da anni collabora stabilmente con CrArT (Cremona Arte e Turismo) per varie iniziative culturali come attore e drammaturgo.
Ha collaborato con il Coro Ponchielli Vertova (M° Patrizia Bernelich) come voce recitante in vari concerti, con Spazionovecento del M° e compositore Gabrio Taglietti.
Ha collaborato come attore (letture registrate in Mondadori) con l’emittente Cremona1 per la rubrica letteraria “A tutto volume”.
E’ speaker per la rivista We Wealth rivista di Economia e Wealth Menagement.
E’ speaker e doppiatore a Milano per produzioni Netflix.
ESTER FUSAR POLI. Diplomata brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio di Cremona, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Piacenza: accompagnatrice al pianoforte delle classi strumentali e vocali come borsista durante tutto il percorso accademico, ha conseguito con il massimo dei voti i Diplomi di II livello in Pianoforte e in Musica Vocale da Camera. Il suo percorso di perfezionamento continua con i concertisti Irene Veneziano e Roberto Prosseda e frequentando masterclass con maestri di fama internazionale.
Parallelamente al percorso musicale, ha coltivato con passione gli studi umanistici, laureandosi in Scienze dell’Educazione con lode, con una tesi sperimentale sulla Pedagogia musicale; si è diplomata inoltre con il massimo dei voti presso la Scuola Quadriennale di Musicoterapia di Assisi.
Ha poi conseguito a pieni voti il Diploma accademico di II livello ad Indirizzo Didattico A077 e la relativa abilitazione (TFA) per l’insegnamento strumentale presso l’ISSM di Modena.
Molto interessata ad indagare il potere formativo ed educativo della musica, ha frequentato diversi corsi sui metodi storici della pedagogia musicale, sperimentati poi in ambito didattico a vari livelli: dal 2005 al 2020 in qualità di docente di Propedeutica musicale presso l’ISSM di Cremona e in vari ordini di scuole; come formatrice musicale in diversi contesti riabilitativi e socio-educativi;
incaricata a tenere il laboratorio “Elementi di Musica” dall’Università degli studi di Bergamo. Il suo articolo “À la mànière de… Debussy: per un percorso didattico dall’ascolto alla produzione musicale” è stato selezionato e pubblicato nel 2016 dalla rivista specializzata Musica Domani.
Nello stesso anno è risultata ai primi posti tra i vincitori dei concorsi nazionali a cattedre per titoli ed esami per l’insegnamento di pianoforte nelle scuole secondarie; pertanto dal 2017 è docente di
ruolo presso il Liceo Musicale “A. Stradivari” di Cremona.
Attiva in ambito musicale, ha avuto occasione di esibirsi sia come solista che in formazioni da camera, prediligendo il repertorio liederistico, e, dal 2013 al 2020, svolgendo l’attività di
accompagnatrice al pianoforte, a seguito di selezioni pubbliche per titoli ed esami, presso il Conservatorio di Brescia e il Conservatorio di Parma.
Nella sua attività musicale e scolastica è impegnata nel coniugare temi di interesse civile con l'espressione artistica; è co-ideatrice del progetto, tra gli altri, “Il suono della memoria”, una performance musicale-teatrale che affronta le tematiche dell’Olocausto narrando esperienze di Resistenza grazie alla musica.
A seguito di un proficuo percorso di ricerca e confronto con il Centro studi Amilcare Ponchielli, il Dipartimento di Musicologia di Cremona e il pianista e producer Roberto Prosseda, nel 2021 ha
inciso per la casa discografica Brilliant Classic il repertorio pianistico di Amilcare Ponchielli, registrato presso il Teatro di Cremona a lui dedicato, e inaugurato con un concerto presso lo stesso Teatro nel settembre 2023 all’interno della rassegna “Casa Ponchielli”.