
Contrappunti per violino e violoncello
Lorenzo Rovati | violino
Cosimo Carovani | violoncello
Due straordinari interpreti - Lorenzo Rovati (violino) e Cosimo Carovani (violoncello) - ci propongono un repertorio che mette al centro l’ascolto reciproco e la definizione del suono, accostando modi diversi di pensare il duo ad arco, tra XVIII e XX secolo.
I quattro Duetti BWV 802–805 di Johann Sebastian Bach, tratti dal Clavier-Übung III, sono qui proposti in trascrizione: pagine brevi, di impianto contrappuntistico, in cui due linee indipendenti costruiscono un dialogo serrato. La scrittura, essenziale, richiede chiarezza d’articolazione e controllo dell’equilibrio.
Con il Duo op. 7 di Zoltán Kodály il discorso si amplia: forme più estese, ritmo e canto di matrice popolare, impiego timbrico spinto dei due strumenti. Il rapporto fra violino e violoncello è paritario e mobile; le sezioni si succedono per contrasti, fino a una sintesi finale.
La Sonata per violino e violoncello di Maurice Ravel riduce i mezzi e concentra il materiale. Il contrappunto dei quattro movimenti si articola in un percorso che va dall’asciuttezza iniziale a una scrittura più libera, senza perdere precisione formale.
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach
Duetto No.1 in Mi minore, BWV 802
Duetto No.2 in Fa maggiore, BWV 803
Duetto No.3 in Sol maggiore, BWV 804
Duetto No.4 in La minore, BWV 805
Zoltán Kodály
Duo for Violin and Cello, Op.7
Maurice Ravel
Sonata per Violino e Violoncello
LORENZO ROVATI
Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano, si è perfezionato con Felice Cusano alla Scuola di Musica di Fiesole e successivamente presso la Hochschule fuer Musik di Norimberga, dove ha conseguito i diplomi di Bachelor e Master sotto la guida di Daniel Gaede.
Da anni ricopre il ruolo di Primo Violino di Spalla invitato in numerose orchestre (Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra LaToscanini, Orchestra Leonore, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro Petruzzelli, Teatro Carlo Felice) e dal 2023 collabora con l’orchestra Utopia diretta dal M. Currentzis e ospite dell’Orchestra Musicaeterna con cui si esibisce in tournée internazionali nelle sale più prestigiose d’Europa, come la Philarmonie Berlino, Konzerthaus Vienna, Elbphilharmonie Amburgo, Megharon Atene, Mupa Budapest, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Auditorio Nacional di Madrid, di Barcellona, Palau de la Musica catalana, Filarmonica de Oviedo, Palau de les Arts di Valencia, Beijing National center of performing Arts, Shangai Oriental Art Center, Sala grande del Conservatorio di Mosca, Casa della Musica di Perm, State Académic Capella St.Petersbourg, Festspielhaus Baden Baden. Ha collaborato, inoltre con la Luzerne Festival Orchestra, con il progetto Spira Mirabilis, con Europa Galante e con la Fil diretta da Daniele Gatti.
Accanto all’ attività di primo violino affianca un’intensa attività cameristica e solistica. Dal 2016 è violinista in residence nel Festival Ritratti di Monopoli dove ha suonato al fianco di artisti quali Enrico Bronzi, Emanuele Arciuli, Marcelo Nisinman, Stephen Prutsman, Cristina Zavalloni, Richard Galliano, Benedetto Lupo.
COSIMO CAROVANI
Fiorentino di nascita, Cosimo Carovani è solista, camerista, compositore e scrittore.
Energica ed esuberante voce del violoncello italiano, è considerato un musicista dalla grande versatilità e cultura, dotato di freschezza e profondità ed una delle voci più vivaci della sua generazione.
Appassionato e curioso, con un profondo amore per la musica e l’arte in ogni sua declinazione, ricerca sempre nuovi modi di espressione, innovazione e veicolazione spingendolo a esplorare costantemente e ad approfondire la sua comprensione del potenziale emotivo e umano. Come divulgatore si impegna a condividere il suo amore per la musica cercando di mostrare nuovi aspetti più intimi e umani della musica stessa e di quanto essa sia attuale e necessaria nel presente.
La sua dedizione alla diffusione della conoscenza musicale e alla promozione di un’esperienza più profonda e autentica della musica lo rende un prezioso contribuente alla comunità musicale, ispirando gli altri a scoprire e apprezzare la bellezza e la complessità della musica in tutte le sue forme.
Camerista per vocazione è vincitore del primo premio e due ulteriori riconoscimenti col Quartetto Indaco all’ Osaka Chamber Music Competition oltre ad essere finalista al Concorso Internazionale Paolo Borciani 2017, Manhattan Competition 2022, Golden Medal). Ha suonato per emittenti quali Radio Tre piazza Verdi, Rai 5, o la NDR di Hannover e ha partecipato a diversi festival come camerista e solista, come Heidelberger Frühlings, Grunelius Concert a Francoforte, la Società del Quartetto di Milano, Festival “Paesaggi Toscani”, Società dei concerti di Milano, Festival Musica nei Chiostri, Quatuor a Bordeaux, Festival Trame Sonore, Festival Stradivari di Cremona, Società Filarmonica di Trento e molti altri.
Risulta vincitore di borse di studio, tra cui il prestigioso DAAD Preis oppure Live Music Now Stipendium, il Börsen Club Hannover, il Premio Giuseppe Scotese, il Jeunesse Musical, il premio per la cultura del fondo Morosini.
Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Andrea Nannoni, seguendo contemporaneamente i corsi della Scuola di Musica di Fiesole con Filippo Burchietti. Si perfeziona in seguito con Enrico Bronzi a Portogruaro, con i maestri Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e nel 2018 con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy. Consegue il diploma di Bachelor K.A. presso la Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover, sotto la guida di Tilmann Wick.
Ha partecipato agli incontri estivi dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA), ha seguito i corsi di perfezionamento per quartetto d'archi presso la Scuola di Musica di Fiesole, l’Accademia Chigiana di Siena e alla Musikhochschule di Hannover.
É primo violoncello presso l’Orchestra da Camera “Milano Classica” co-ideando il progetto Qu.B.E. (Quartet Based Ensemble), e ha collaborato in qualità di prima parte con orchestre come l’O.R.T., Orchestra “Leonore” di Pistoia, Colibrì Ensemble, OFT di Torino.
Collabora attivamente con artisti di fama internazionale quali, Avi Avital, Alexander Lonquich, Uri Caine, Michele Campanella, Derek Bermel, Claudia Barainsky, Mao Fujita, Julian Bliss, Francesco Dillon, Giovanni Bietti, Alessandro Taverna, Franziska Pietsch e molti altri.
Ha, inoltre, studiato orchestrazione contemporanea, composizione e videoscrittura con Andrea Portera. Vincitore di diversi concorsi, il suo catalogo, nonostante la giovane età, conta già più di ottanta numeri d’opera e pubblica con la casa editrice Curci e Sconfinarte di Milano.
Registra per da Vinci Publishing, Brillant Classic, Sconfinarte, Concerto Classics ed Ema Vinci.
Nel 2021 insieme al Quartetto Indaco pubblica in collaborazione con la casa Sconfinarte di Milano l’ambizioso progetto Dante 21 che lo vede partecipe sia come esecutore che come compositore. Nello stesso anno esce il primo volume delle sue composizioni per pianoforte solo e l’anno successivo il suo disco d’esordio come violoncellista solista e concertatore con l’orchestra da camera Milano Classica, Tales of Dusk.
Nel 2021 esce il suo secondo libro di narrativa “Intorno alla Musica” pubblicato per NeoClassica, una piccola antologia di riflessioni sul futuro della musica colta nella società occidentale ed il ruolo del musicista classico nell’imminente futuro.
Nel 2024, con la vittoria del Bando “Per chi Crea”, ha registrato assieme all’Orchestra da Camera Milano Classica un monografico dei suoi lavori per orchestra d’archi (Trittico), con la partecipazione come violoncello solista di Giovanni Sollima.
Suona un violoncello di Charles Claudot del 1840 di sua proprietà.