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DOMENICO FERRARI. UN ITALIANO A PARIGI  

Artem Dzeganovskyi | violino barocco
Leonardo Gatti | violoncello barocco
Sonia Hrechorowicz | clavicembalo

 


venerdì 5 giugno
ore 18.30
Riservato ai Soci

Il progetto nasce attorno alla figura di Domenico Ferrari, violinista piacentino figlio della scuola di Tartini, ma già proiettato verso una cantabilità nuova e più luminosa. Le sue sonate Op.3 – protagoniste del nuovo CD a lui dedicato – rivelano una raffinata evoluzione del linguaggio musicale dell'epoca e sono esempio del differente approccio espressivo proprio dello stile galante.

Nel programma, accanto a lui come nella vita, l'amico Pietro Nardini, con il fascino della Sonate énigmatique, curiosa ed intrigante per la scordatura che dona al violino insolite risonanze.

Il percorso si amplia con una sonata del virtuoso violoncellista Carlo Ferrari, fratello di Domenico, e i chiaroscuri del cembalista parigino Jacques Duphly. Si conclude infine con la celebre sonata Il trillo del Diavolo del maestro Giuseppe Tartini, fonte d’ispirazione per entrambi i fratelli Ferrari e lo stesso Nardini.

Un progetto che non è solo un programma musicale, ma un racconto di legami, incontri e affinità. Un invito a scoprire la bellezza nascosta di Domenico Ferrari e del suo universo sonoro ritrovato, insieme ai suoi contemporanei più stretti.

PROGRAMMA
D. Ferrari, Sonate No.1 e 6 da op.3
G. Tartini - Sonata ”Trilli di diavolo” 
P. Nardini - Sonate énigmatique
J. Duphly - La Forqueray
C. Ferrari - Sonata per violoncello e basso n.4, Op.1