
ROBERTO PROSSEDA, DUE SECOLI DI MUSICA PIANISTICA ITALIANA
Roberto Prosseda | pianoforte
Ritorna a MaMu, graditissimo ospite, il pianista Roberto Prosseda, con un programma musicale nato per celebrare l'eccellenza della musica pianistica italiana, che muove da Rossini e arriva a comprendere alcuni pezzi rari del nostro secondo Novecento, tra cui una prima assoluta del compositore Nicola Rigato.
Il concerto si inserisce all'interno di Piano Italiano, un progetto triennale organizzato dall’Associazione Mendelssohn (Prosseda ne è fondatore e direttore artistico): si tratta della prima stagione concertistica interamente dedicata al repertorio pianistico italiano. Nato con l’intento di valorizzare questo immenso patrimonio, Piano Italiano propone un ciclo di oltre 60 concerti e lezioni-concerto, articolati in 20 appuntamenti all’anno che esplorano la musica pianistica italiana, dalle sue radici storiche alle espressioni più contemporanee, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva di alta qualità artistica. [Ingresso € 10, contributo Associazione Mendelssohn]
IL PROGRAMMA
Gioachino Rossini (1792-1868):
Petite Polka Chinoise
Un petit valse de boudoir
Alfonso Rendano (1853-1931):
Notturno in E major
Goffredo Petrassi (1904-2003:
Toccata (1933)
Luigi Dallapiccola (1904-1975):
Sonatina Canonica (1943)
Sergio Cafaro (1924-2005): 3 Bagatelle per L. v. B. (1997):
n. 1 Allegro un poco sostenuto
n. 2 Moderato
n. 3 Allegro assai
Boris Porena (1927-2022) 6 Ländler in memoria di Serapione (1970)
Marcello Panni (n. 1941)
5 Variazioni su un “Thema” di Felix Mendelssohn-Bartholdy (2008)
Thema. Solenne
Var. 1. Languido Valse
Var. 2. Amoroso
Var. 3. Frivolo one step
Var. 4. Lussurioso Tango
Var. 5. Tranquillo
Luca Lombardi (n. 1945) Mendelssohn im Jüdischen Museum Berlin
Carlo Boccadoro (n. 1963)
Wiegenlied (2007, su un frammento di Mendelssohn)
Nicola Rigato (n. 1991): Chopin is praying (2025), prima esecuzione assoluta
ROBERTO PROSSEDA
È uno dei musicisti italiani più attivi e poliedrici nell’attuale panorama internazionale. Ha guadagnato la notorietà internazionale in seguito ai suoi CD Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 - 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 ("Mendelssohn Complete Piano Works"). Negli ultimi venti anni Roberto Prosseda ha suonato regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Oleg Caetani, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend. Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l'Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l'Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.
Prosseda è anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann, Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. La sua registrazione delle Sonate di Mozart, incisa su pianoforte Fazioli con accordatura inequabile Vallotti (6 CD Decca, 2015-18), ha riscosso notevoli consensi internazionali. Nel 2022 ha completato l’incisione di tutta la musica pianistica di Mozart.
Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra. Ha tenuto oltre 100 concerti e recital con il pedal piano in tutto il mondo.
Roberto Prosseda è altrettanto attivo come divulgatore musicale, essendo anche ideatore di programmazioni musicali innovative e di respiro internazionale.
È ideatore e co-autore di tre documentari televisivi, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI e distribuiti internazionalmente da Euroarts, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt. Per RAI5 ha realizzato il ciclo di lezioni-concerto "Dentro La Musica", coinvolgendo anche alcuni dei suoi migliori studenti nelle puntata dedicate alla musica pianistica italiana.
Il suo libro “Il Pianoforte”, una guida all’ascolto del repertorio pianistico, è stato pubblicato da Curci nel 2013.
È direttore artistico e co-fondatore del progetto "Donatori di Musica". Roberto Prosseda tiene regolarmente master classes in conservatori italiani e in università straniere, tra cui Yale, UCLA. È attualmente direttore del Master di II Livello "Play & Rec" e del dottorato di ricerca "Musica Pianistica Italiana presso il Conservatorio Venezze di Rovigo.
Nel suo recente CD “War Silence” (Hyperion, 2025) ha inciso quattro concerti italiani per pianoforte e orchestra con la London Philharmonic Orchestra diretta da Nir Kabaretti.
Per info e biglietti visitare il sito.