
IL PIANOFORTE TRA BACH E MENDELSSOHN. CON R. PROSSEDA E N.M. LOPEZ
Nil Magali Lopez, pianoforte
Roberto Prosseda, pianoforte
Emanuele Delucchi, armonium
Orchestra MaMu Ensemble
Il concerto accosta due capolavori che mettono il pianoforte al centro di un fitto intreccio con gli archi, in un percorso che celebra la vitalità inesauribile della forma concerto. Accosta anche una giovane e promettente pianista, Nil Magali Lopez, a Roberto Prosseda, uno dei pianisti italiani più attivi sia in ambito concertistico che discografico, capace di unire alle doti del grande interprete quelle di divulgatore e ideatore di programmazioni musicali innovative e di respiro internazionale.
All'interpretazione di Nil Magali Lopez è affidata la parte solistica del Concerto in re minore BWV 1052 di Johann Sebastian Bach, tra le pagine più celebri del repertorio tastieristico, nato probabilmente dalla rielaborazione di un precedente concerto per violino.
Roberto Prosseda (già protagonista delle incisioni dell'integrale pianistica di Felix Mendelssohn) sarà interprete del Concerto in sol minore op. 25 composto dal musicista tedesco nel 1831: a lui il compito di condurci nel pieno Romanticismo. La versione proposta questa sera, per archi e armonium, è a firma di César Franck (1822 - 1890). Questa trascrizione, lungi dall’essere una semplice riduzione, offre una nuova prospettiva timbrica, laddove quest'"organo ad ance" amplia e sfuma il colore dei fiati dell'orchestra, creando un impasto sonoro che raramente si ha l'opportunità di ascoltare. Ad aggiungere pregio alla serata la partecipazione del pianista Emanuele Delucchi all'armonium, versatile ed eccellente maestro della tastiera.
Accompagna i solisti l'affezionata e impavida orchestra del MaMu Ensemble.
Si aggiunge al programma, l'esecuzione di un cameo inatteso: il Preludio, fuga e variazioni op. 18 per pianoforte e armonium, di César Franck.