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L. V. Beethoven, sua maestà il Settimino

ENSEMBLE DELFICO
Mauro Massa | violino
Andrea Vassalle | violino e viola
Fabio Mureddu |violoncello 
Davide Nava | contrabbasso 
Francesco Spendolini | clarinetto
Alessandro Denabian | corno
Alessandro Nasello | fagotto

 


mercoledì 29 aprile
ore 19.00
Riservato ai Soci

Prendete un violino, una viola, un violoncello, un contrabbasso, un clarinetto, un corno e un fagotto. Una formazione per noi inusuale, che riflette in realtà una prassi tipica dell’epoca, a metà tra il divertimento settecentesco e la musica da camera più propriamente detta. Il modello più noto di questo ensemble è quello adottato da Ludwig van Beethoven nel Settimino op. 20 in mi bemolle maggiore, composto tra il 1799 e il 1800, tra le opere più apprezzate dal pubblico viennese del tempo. 

Avremo la fortuna di ascoltarlo a MaMu, interpretato dai magnifici 7 dell’Ensemble Delfico, nato in parallelo al lavoro ultra decennale del Quartetto Delfico, quartetto d’archi specializzato in repertorio italiano e prassi storicamente informata, per esplorare il ricco repertorio da camera per archi e fiati.

Il repertorio in programma non si limita alla citata perla beethoveniana ma vi aggiunge anche la Sinfonia n. 1 op. 21 in do maggiore, presentata in una trascrizione per settimino (realizzata da Mauro Massa). Composta negli stessi anni, la Prima Sinfonia segna l’ingresso di Beethoven nel genere sinfonico, nel solco di Haydn e Mozart. La versione cameristica consente di cogliere con particolare evidenza la struttura dell’opera e il gioco delle parti, offrendo una prospettiva raccolta su una pagina concepita in origine per grande orchestra.

Nella formazione che avremo il privilegio di ascoltare questa sera, la presenza dei fiati non è solo di rinforzo, ma assume un ruolo solistico e dialogante: clarinetto, corno e fagotto introducono colori distinti e contribuiscono a una scrittura concertante, in cui le parti si alternano e si intrecciano. Con il mutare del gusto nel corso dell’Ottocento, questa formazione perse gradualmente centralità fino a essere oggi vera rarità, per questo ancora più preziosa.

 

MAURO MASSA
Collabora frequentemente con ensemble quali I Barocchisti, Accademia Bizantina, Les Musiciens du Prince. Ha inciso per etichette come Decca, DG, Brilliamt, Passacaille. Si è perfezionato in prassi storiche alla Civica Scuola “C. Abbado” di Milano con S. Montanari e al Conservatorio di Gent con A. Moccia. È docente di Musica da Camera presso di Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso.

ANDREA VASSALLE 
Collabora con vari ensemble su strumenti storici tra i quali Les Musiciens du Prince, I Barocchisti, Accademia Bizantina coi quali si è esibito nelle più importanti sale europee. Ha inciso per etichette come Naïve, Brilliant Classics, Glossa, Passacaille. Si è perfezionato in violino barocco e in viola presso la Civic Scuola C. Andò” di Milano. È docente di musica da camera presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. Si è laureato con lode in Scienza dell'Ingegneria Edile all'Università di Firenze.

FABIO MUREDDU
Violoncellista, dal 2014 è docente di musica da camera in conservatorio. Attualmente in servizio a Novara, in passato ha svolto il medesimo incarico a Cagliari, Messina, Foggia e Milano. Laureatosi con lode presso i Conservatori di Cagliari (in violoncello) e Sassari (in didattica strumentale), si è perfezionato presso la Scuola Superiore di Duino, presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma e presso l'Accademia Stauffer di Cremona. È stato per alcuni anni membro stabile dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e, con il ruolo di primo violoncello, dell’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como.

DAVIDE NAVA
Collabora con numerosi ensemble su strumenti storici come Cafè Zimmerman, La Scintilla, I Barocchisti, Utopia Orchestra. Ha inciso per etichette quali Warner Classic, Decca, Naive, DG. Si è perfezionato in contrabbasso storico presso la Civica Scuola “Abbado” di Milano, dove attualmente è professore nella stessa materia. Insegna inoltre contrabbasso al Conservatorio “G. Palestrina” di Cagliari.

FRANCESCO SPENDOLINI
Collabora con ensemble e orchestre storiche di rilievo internazionale, tra cui Les Musiciens du Prince e Le Concert des Nations di Jordi Savall, con cui è primo clarinetto e solista. Si è esibito in importanti festival europei, registrando per etichette come Aliavox e DECCA. Formatosi alla Schola Cantorum Basiliensis, è professore di Clarinetto Storico al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia e, dal 2025, al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP).

ALESSANDRO NASELLO
Collabora con orchestre e ensemble storici come Il Giardino Armonico e Accademia Bizantina esibendosi regolarmente nelle più prestigiose sale d’Europa e del mondo. Ha inciso per etichette come Decca, Naive, Passacaille. Si è diplomato in flauto dolce e fagotto storico al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, attualmente insegna fagotto storico presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina e presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo e Flauto dolce al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.

ALESSANDRO DENABIAN
Si è perfezionato in corno naturale con T. Müller e C. Maury. Si esibisce regolarmente come primo corno in alcune delle più prestigiose orchestre e ensemble specializzati in strumenti storici come La Petit Bande, I Barocchisti, Concerto Köln. Negli ultimi anni, è stato coinvolto in numerosi progetti di musica da camera: nel 2017 Alessandro ha pubblicato per Passacaille “Paris 1804”, il suo primo album per corno naturale e archi, seguito nel 2018 da “Péchés d’opéra”, per corno naturale, voce e fortepiano. Dal 2025 è professore di corno moderno presso conservatorio di musica “N. Paganini” di Genova