
L’ART DE LA CONVERSATION. MUSICA NEI SALOTTI LETTERARI FRANCESI
ENSEMBLE COLLOQUIA
Francesco Paoletti, flauto traversiere
Javier Tiestos Sánchez, violino barocco
L'Ensemble Colloquia - Francesco Paoletti, flauto traversiere e Javier Tiestos Sánchez, violino barocco - ci propone l'esecuzione di un raffinato repertorio musicale alternato a brevi interventi divulgativi, aneddoti musicali e storici dedicato alle “Sociétés” francesi che fiorirono nel ‘700.
In un'epoca segnata dal declino del regno di Luigi XIV e dall'affermazione dello stile galante, fiorì il fenomeno dei salotti letterari. Qui, i membri dell'aristocrazia si incontravano con selezionati intellettuali per coltivare il piacere della conversazione e discutere di argomenti filosofici, sociali e scientifici, creando un ambiente favorevole alle idee illuministe. La forma del dialogo, ricca di artifici retorici e di squisita gentilezza, era padroneggiata con arte e maestria.
In questi incontri la musica non mancava mai: eseguita in locali di dimensioni contenute, si preferivano organici ridotti, capaci di tradurre in musica l'arte del dialogo. In questo programma, due strumenti si incontrano alla pari e tessono un'elegante conversazione, a volte in accordo, a volte cercando l'uno di persuadere l'altro.
L'Ensemble ci conduce in un viaggio attraverso la musica francese o di stile francese dedicata al flauto e al violino barocco, senza basso continuo. Accanto ai più famosi Michel Blavet e Georg Philipp Telemann, ascolteremo musiche di altri compositori meno noti, come Willem de Fesch, un olandese che fece fortuna a Londra suonando per Händel, e Louis-Gabriel Guillemain, uno dei violinisti più stimati alla corte di Luigi XV.
Il pubblico sarà invitato a partecipare, in osservanza all’arte del dialogo nata nelle menzionate riunioni.
PROGRAMMA MUSICALE
Michel Blavet (1700-1768) | Sonata Op. 1, nº6
Alexandre de Villeneuve (1677-1756) | Conversation en manière de sonate, Op. 2 nº3
Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755) | Sonata Op. 51, nº2
Louis-Gabriel Guillemain (1705-1770) | Sonata Op. 5, nº1
Willem de Fesch (1687-1761) | Sonata Op. 9, nº1
Georg Philipp Telemann (1681-1767) | Duetto TWV 40:111, da “Der getreue Musikmeister"
FRANCESCO PAOLETTI studia Flauto Traversiere sotto la guida del Maestro Giovanni Battista Columbro al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dove ha conseguito la Laurea Triennale nel 2024. Attualmente sta terminando il percorso per ottenere il titolo Biennale. Ha seguito, a partire dal 2017, Masterclass e corsi di perfezionamento in varie regioni italiane quali Lombardia, Marche, Lazio e all'estero, Portogallo, Repubblica Ceca. Ha frequentato diverse Masterclass tenute dai Maestri Barthold Kuijken, Manuel Granatiero, Marta Kratochvílová, Luigi Lupo. Dal 2018 si esibisce in Conservatorio (in veste di membro dell'Istituto di Musica Antica durante "Il Filo d'Arianna - RepHERtorio", 4 stagioni di "Primavera Antica" dal 2022 al 2025), in varie chiese, sale (Sala del Cenacolo, Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano), scuole di Milano (e provincia) e di Cremona, rivestendo anche ruoli solistici. Si è esibito sulle guglie del Duomo di Milano nell'estate del 2024. Partecipa a varie rassegne ed è stato parte di eventi quali il "Festival Internazionale del '700 Musicale Napoletano" e il "Festival Cusiano di Musica Antica". Ha suonato e suona regolarmente in vari ensemble e formazioni, dal duo (Ensemble Colloquia, con il violinista Javier Tiestos) all'orchestra (Orchestra Barocca di Cremona, Ensemble La Silva). Nel 2024 ha ottenuto il 1° posto in Trio (Trio Kosmos, insieme ad Ella Biscari, violino e Marimo Toyoda, clavicembalo), alla Decima Edizione del Premio del Conservatorio nella categoria Musica con strumenti antichi e voci. Sempre nel 2024 è stato Solista Finalista al XVIII Premio Nazionale delle Arti, tenutosi a Pescara, nella sezione Musica per strumenti Antichi e voci, in cui ha ricevuto la Menzione Speciale dai giurati. Nel 2025 ha suonato in diretta durante la trasmissione "Piazza Verdi" di Rai Radio 3. Nel 2025 si è esibito, con il suo Trio, per un evento culturale organizzato dal Fondo Ambiente Italiano. Ha preso parte alla registrazione di due CD per Urania Records.
JAVIER TIESTOS si è diplomato presso il CSKG a Madrid con l'insegnante Valeria Zorina. Si è perfezionato con violinisti come Aleksandr Krapovski, Nikolay Mintchev e Francis Duroy. Si è esibito su vari palchi in Spagna, come l’Auditorio Nacional de Madrid e l’Auditorio de Zaragoza, con gruppi da camera e orchestre come l'Orquesta del Real Sitio, l'Ensemble-Orquesta Cuatro Caminos o Proyecto 10, sotto la direzione di direttori come Dimitri Bottinis, Dennis Vlasenko, Borja Quintas. È stato il terzo classificato al II Concurso de Jóvenes Talentos de la Sociedad Filarmónica de Zaragoza. Ha diversificato la sua attività con le prime esecuzioni di opere di diversi compositori e la collaborazione nella sezione di musica antica della rivista “Scherzo”. Dal novembre 2023, si specializza nella prassi esecutiva del periodo barocco con l'insegnante Renata Spotti presso il Conservatorio di Milano. Ha ricevuto masterclass da rinomati maestri come Amandine Beyer. Riceve anche lezioni di musica da camera di maestri come Anna Fontana, Alberto Grazzi o Ira Givol. Si è esibito con dei gruppi di fama nazionale ed internazionale, tra cui Concerto Romano, Ensemble Locatelli, e altri ensemble come l'Orchestra Barocca del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica di Milano, Officium Musicum, spesso in veste di solista o di primo ruolo. Ha suonato con e collaborato con dei direttori come Alfredo Bernardini, Alessandro Quarta e Thomas Chigioni. Ha suonato in degli importanti festival e rassegne nazionali ed internazionali quali Musikfest Bremen, Monteverdi Festival di Cremona, Milano Arte Musica, Primavera Antica, Stagione Concertistica del Duomo di Milano, Accademia Filarmonica Romana, Settimana della Musica Antica di Parma, Circolo della Lirica di Padova. Si è esibito con l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori in diverse occasioni come il Festival Barocco di Roma e le Settimane Barocche di Brescia, in luoghi come il Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Roma e l'Expo Internazionale di Osaka 2025. Ha partecipato al Festival e corsi “Urbino Musica Antica”, sotto la guida di insegnanti come Stefano Marcocchi o Enrico Gatti, in musica da camera e orchestra. Ha inciso per Urania Records, Radio Vaticana e l’Unione Europea di Radiodiffusione.