Skip to main content

CRE@TIVE JAZZ QUARTET - L’eleganza del vuoto: il respiro del Cool Jazz

CRE@TIVE JAZZ QUARTET 
Stefano Bassalti | tromba
Francesco Senia | sax baritono
Massimo Rovati | contrabbasso
Stefano Bonacina | batteria 


venerdì 9 ottobre
ore 20.30
Richiesto contributo per partecipazione

Cosa succede quando togli il pianoforte e lasci che siano il legno e l'ottone a parlare? Il CRE@TIVE JAZZ QUARTET recupera la leggendaria sonorità pianoless della California anni ’50. Attraverso l’intreccio vellutato e il contrappunto tra i registri opposti della tromba e del sax baritono, il quartetto ridisegna i capolavori dell'American Songbook. Non è solo musica, è un dialogo fatto di swing sofisticato e arrangiamenti originali, che omaggia il genio di icone come Gerry Mulligan, Chet Baker, Gigi Gryce e Tadd Dameron. Un’esperienza acustica pura, dove l’improvvisazione diventa narrazione. [Ingresso con consumazione € 15]

CRE@TIVE JAZZ QUARTET
Il Creative Jazz Quartet è un ensemble acustico italiano attivo sulla scena jazzistica e noto per la sua capacità di muoversi tra la tradizione dello swing, il cool jazz e il bebop con arrangiamenti raffinati e una spiccata vena contrappuntistica.
Nel corso della sua attività, il quartetto ha affiancato alla propria identità stabile una fitta rete di collaborazioni di altissimo livello, ospitando regolarmente solisti di fama internazionale. Sul fronte statunitense, la formazione ha condiviso il palco e progetti discografici con sassofonisti di spicco come Chris Byars, punto di riferimento per il recupero del bebop e degli arrangiamenti storici, e Brad Linde, noto esponente della scena jazzistica della costa orientale.
Allo stesso tempo, il Creative Jazz Quartet vanta un profondo legame con la grande tradizione del jazz italiano, collaborando stabilmente con figure storiche e virtuosi del calibro del clarinettista e sassofonista Paolo Tomelleri, del trombonista Rudy Migliardi, del clarinettista Alfredo Ferrario, del pianista e organista Yazan Greselin e del polistrumentista Mauro Porro, specializzato negli stili degli anni '20 e '30. Grazie a questi prestigiosi sodalizi, l'ensemble porta avanti un'intensa attività concertistica in teatri e festival, unendo la ricerca filologica a una forte freschezza espressiva.