
Liszt tra Dante e Petrarca
Emanuele Delucchi | pianoforte
e gli allievi del Laboratorio di Musica Vocale da Camera a cura di Daniela Uccello e Stelia Doz
giovedì 16 aprile
ore 19.00
Riservato ai Soci
Il pianista Emanuele Delucchi si presenta al pubblico di MaMu nella doppia veste di interprete e di divulgatore. Commenterà, insieme agli allievi del Laboratorio di Musica Vocale da Camera condotto da Daniela Uccello e Stelia Doz, gli importanti legami che legano Franz Liszt all’Italia di Petrarca e di Dante. Le diverse versioni lisztiane dei Sonetti del Petrarca, saranno accostate a pagine di compositori meno noti, che hanno intonato in musica i medesimi testi.
IL PROGRAMMA
DANTE
Hans von Bülow (1830-1894)
Sonetto di Dante Alighieri Op. 22
Tanto gentile e tanto onesta pare (La Vita Nova)
Hans von Bülow
Sonetto di Dante Alighieri Op. 22 per pianoforte solo
Gaetano Donizetti (1797-1848)
Amor, ch’a nullo amato amar perdona, frammento di Francesca, dal V canto dell’Inferno
con variazioni di Silvia Bianchera
Sergej Rachmaninov (1873-1943)
dall’opera Francesca da Rimini, libretto di P.I. Čajkovskij
Aria di Francesca
PETRARCA
Franz Liszt (1811-1886)
O quand je dors, II versione, 1860 (poesia di Victor Hugo)
Joseph Gabriel Rheinberger (1811-1886)
Sonetto del Petrarca op. 129 n.2
Pace non trovo
Émil Paladilhe (1811-1886)
Que bénissoient le jour et le pois et l’année, 1881 (Canzoniere 61)
Franz Liszt
Sonetti del Petrarca, I versione (1846)
Pace non trovo (Sonetto 104)
Benedetto sia il giorno, il mese e l’anno (Sonetto 47)
I' vidi in terra angelici costumi (Sonetto 123)
Sonetti del Petrarca, II versione (1883)
Benedetto sia il giorno (Sonetto 47)
Pace non trovo (Sonetto 104)
I' vidi in terra angelici costumi (Sonetto 123)
Sonetto del Petrarca (Sonetto 104, II versione)
Pace non trovo, per pianoforte solo