
LUCA MARENZIO, IL PIÙ DOLCE CIGNO D'ITALIA
Danilo Faravelli, musicologo
Coro del MaMu Ensemble diretto da Nicola Kitharatzis
La storia della musica è solita dividere i suoi eroi in 2 grandi famiglie: i primi sono quelli che hanno fatto a pezzi le regole compositive del loro tempo e si sono avventurati in territori impensabili per i loro contemporanei, e l'hanno fatto perché altri (i secondi) hanno portato la musica del loro tempo a un livello talmente alto che poco altro ci sarebbe stato da dire.
Tra i secondi giganteggia la figura di Luca Marenzio, che dedica la sua arte alla scrittura di madrigali, la forma più nobile e ricercata nel genere cameristico durante il Rinascimento.
La perizia del contrappunto, l'aderenza al testo, l'espressività di tutte le linee melodiche nei madrigali di Marenzio sono di tale ineguagliato valore musicale e perfezione formale da chiudere un'epoca.
Non è un caso che Marenzio muoia nel 1599, giusto un anno prima della più grande rivoluzione che la storia della musica ricordi: la nascita del teatro musicale che spalanca le porte al barocco in musica e chiude bruscamente i conti col Rinascimento.
Insieme al musicologo Danilo Faravelli parleremo della figura storica e dell'importanza di Luca Marenzio da Coccaglio, mentre il coro del MaMu Ensemble, nel repertorio che gli è più congeniale, eseguirà una quindicina di madrigali: in larga parte tratti dal libro I dei madrigali a 4 voci del 1585 e alcuni a 5 voci dal IX libro del 1599, anno della morte dell'autore. Serata imperdibile!