
Mauro Valli presenta: Camillo Oblach, il violoncello e la magia del suo suono
Mauro Valli | violoncellista e autore
Il libro che presentiamo racconta la storia di un violoncellista leggendario, che avrebbe potuto essere famoso come Casals e Rostropovich se non avesse avuto la sfortuna di vivere troppo poco e nei terribili anni fra le due guerre mondiali. Protagonista di innumerevoli concerti solistici trasmessi in diretta radio nel ventennio 1920/40, concerti che testimoniavano la bellezza struggente del suo suono, incise nel 1935 quattro brani su dischi Cetra a 78 giri che verranno proposti durante la serata, alternati al racconto di vicende artistiche e biografiche tratte dal libro che ha salvato dall'oblìo quel grande musicista.
Per un professionista della musica è una fortuna crescere accompagnato da un ideale assoluto di bellezza e di poesia musicale, essere attratto irresistibilmente dall'alone di leggenda che avvolge il Maestro che quell'ideale ha rappresentato. Per Mauro Valli, autore del testo e celebre violoncellista barocco - oltre che viticoltore biologico -, questo ideale non può che essere Camillo Oblach (Padova, 1895 - Bologna, 1954), della cui eredità si è fatto custode dopo che i suoi docenti, allievi di Oblach, si prodigarono per trasmettergli l'arte e il magistero ricevuti in eredità da quel grande mentore, padre e maestro, leggenda del violoncello, illuminante e generoso insegnante.
Per stuzzicare i vostri aneliti sonori, ci pregiamo di comunicarvi che è previsto un intervento musicale live... a sorpresa!
Per quelli enogastronomici, invece, Mauro Valli offrirà in chiusura della serata un assaggio dei suoi vini.
MAURO VALLI
Mauro Valli discende dalla grande scuola di Camillo Oblach, il violoncellista prediletto da Toscanini per il suo magico suono di velluto. Da oltre trent'anni si dedica prevalentemente alla musica barocca eseguita su strumenti storici, collaborando con alcuni fra i più importanti specialisti al mondo fra cui Maurice Steger, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Anner Bylsma. Ha fatto parte a lungo di alcuni rinomati gruppi di musica antica ed è stato chiamato ripetutamente a ricoprire il ruolo di primo violoncello nell' Orchestra Barocca del Teatro alla Scala. La sua più importante incisione discografica comprende l'integrale delle Suites di J.S. Bach per violoncello solo e dei Ricercari di D. Gabrielli edita da Arcana.
Ha speso gli anni più recenti al presente lavoro dedicato al grande Oblach, conscio dell'importanza di tramandare la memoria della sua arte e del magico suono che sapeva ricavare dal suo violoncello.