
Mozart, l'alba del genio. Overture, concerto e sinfonia
dirige Stefano Ligoratti
Riccardo Schwartz, pianoforte
orchestra del MaMu Ensemble
Dopo aver eseguito il concerto al Teatro alle Vigne di Lodi, abbiamo il piacere di replicare il programma questa sera a MaMu. Il sipario si leva sull'Ouverture di Apollo e Giacinto K. 38, una breve e vivace opera orchestrale composta nel 1767 da un Mozart appena undicenne. A seguire, il Concerto KV271 in Mi bemolle maggiore, affidato all'interpretazione solista del pianista Riccardo Schwartz, accompagnata dal MaMu Ensemble. Il quinto dei concerti che Mozart ha scritto per pianoforte ha una storia curiosa: sia mademoiselle Jeunehomme o Louise Victoire Jenamy la misteriosa dedicataria, la tradizione ha sempre attribuito un movente sentimentale alla creazione di questa perla che rappresenta per il giovane Wolfgang la prima vera rivoluzione nello stile compositivo dei concerti.
Altrettanto brillante è la Sinfonia in La maggiore KV201 composta nell’aprile 1774, prima delle sinfonie cosiddette “viennesi”: Mozart fu molto orgoglioso di questa sua produzione così lontana dallo stile salisburghese (e per questo sgradita al padre) da inserirla spesso nelle sue Accademie viennesi. Anche questa composizione rappresenta una svolta nel linguaggio sinfonico mozartiano, che si allontana dall’emulazione di Haydn per avvicinarsi a quello stile galante che segnerà tutta la sua successiva produzione.
La bacchetta di Stefano Ligoratti saprà condurre il MaMu ensemble affinché dia sempre il meglio di sé, tra le sublimi note di un Mozart che quest'anno avrebbe compiuto 270 anni, per noi sempre giovane, sempre eterno.
PROGRAMMA
W. A. Mozart
Apollo et Hyacinthus, K 38 Ouverture
Sinfonia n. 29 K 201 in La maggiore
Concerto per pianoforte K271 "Jeunehomme" in Mi bemolle maggiore