
NECESSITÀ DEL FARE. CONCERTO CON PAOLO RICCI E LA SUA MUSICA
Paolo Ricci | compositore
Renzo Cresti | relatore
Luca Colardo | violoncello
Sandra Conte | pianoforte
Diego Petrella | pianoforte
Serata dedicata al compositore Paolo Ricci, che presiederà all'esecuzione delle proprie opere in un programma con prime esecuzioni assolute, affidate al violoncello di Luca Colardo e ai pianisti Sandra Conte e Diego Petrella che si alternano alla tastiera. La presentazione è affidata al musicologo Renzo Cresti che dedica a Ricci un’ampia e approfondita scheda critica nel volume “Ragioni e sentimenti” (LIM). Sempre Cresti ha curato, nel 1996, un libro monografico dal titolo “Il linguaggio musicale di Paolo Ricci” (Miano editore) e “Autoanalisi dei Compositori Italiani”, (Pagano editore). Seguirà rinfresco offerto agli ospiti.
PROGRAMMA
Cinque Preludi (2018) per pianoforte
Tre Bagatelle (1972) per violoncello e pianoforte
(prima esecuzione)
Davanti allo specchio (1995) per violoncello solo
Fugaci ossessioni (2023) per pianoforte
(prima esecuzione)
Percorso di ghiaccio (2016) per violoncello e pianoforte
PAOLO RICCI
Allievo di Zangelmi e Donatoni da vari decenni svolge intensa attività di compositore, avendo al suo attivo numerosi premi, pubblicazioni ed esecuzioni in tutto il mondo. Le sue composizioni sono state eseguite, fra gli altri, dal Coro “Arnold Schoenberg” di Vienna, dall’ “Ensemble Modern” dш Francoforte,dall’Orchestra Sinfonica della RAI, dall’Ensemble “Geometrie Variabili” ecc. Nel 2003 il suo lavoro “Cinque piccoli pezzi” per marimba e quintetto di contrabbassi è stato registrato, sotto la direzione dell’autore, e telediffuso da Rai ReteTre. Da qualche tempo ha rivolto interesse verso la multimedialità, collaborando con vari artisti e creando video-art e collage musicali. In questa veste, nel 2015, ha partecipato alla Biennale d’Arte di Mosca col progetto “Vedere il suono”, tenendo contestualmente una “lectio” sulla propria musica all’Istituto Italiano di Cultura nella stessa città. Nell’aprile 2016 il Museo “Scriabin” (sempre a Mosca) gli ha dedicato un concerto monografico e una mostra personale con installazioni di video e partiture della sua musica. Sempre nel 2016 è stato scelto come “composer in residence” dal New MADE Ensemble di Milano, che gli ha commissionato ed eseguito in numerose città un brano per violino e clarinetto basso. Nel 2019 è stato invitato come compositore e direttore d’orchestra al Festival “Crossroad” di Erevan (Armenia) dove ha diretto un concerto per ensemble comprendente anche musiche sue. Nel giugno 2019 la sua composizione “Enigma dell’infinito”, su testi di Vittorio Strada, ha avuto la prima esecuzione mondiale al prestigioso Conservatorio di Mosca nell’esecuzione del gruppo “Studio per la Nuova Musica”. Nel 2021 il suo brano "Superfice di screziati specchi II", per viola e 6 strumenti, è stato selezionato ed eseguito dal Dedalo Ensemble di Brescia. A partire dal 2014 ha scritto diversi pezzi per toy piano (solo o con altri strumenti) contribuendo ad accrescerne la letteratura; fra questi "Catalogo Immaginario", per ottavino e toy piano, è stato commissionato e inciso dal duo Mestieri-Bellagamba. In occasione dei suoi 75 anni è stato festeggiato con un concerto monografico dal Freon Ensemble di Roma nell'ambito del Festival "Atlante Sonoro" 2024.
LUCA COLARDO
Premio Abbiati – Farulli 2022 assieme ai suoi colleghi del Quartetto d’archi “Siegfried”, si è esibito in alcune delle più prestigiose sale da concerto e rassegne musicali a livello mondiale come la Carnegie Hall di New York, la Cité de la Musique a Parigi, il Mozarteum di Salisburgo, il Ravello Festival, il Festival MiTo, i Concerti del Quirinale, il “Palacio de Bellas Artes” di Città del Messico, il Festival di Guanajuato (Messico) e il Gaida Festival di Vilnius (Lituania). Assieme a sua moglie Sandra Conte ha realizzato un cd con l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Chopin e Debussy, pubblicato in esclusiva dalla rivista Amadeus (agosto 2018) e ha inciso la primaversione della Sonata per violoncello e pianoforte di Francesco Cilea per la Da Vinci Classics. Insegna Musica da Camera al Conservatorio di Taranto.
SANDRA CONTE
Ha studiato pianoforte con docenti quali P.Rattalino, L.Naumov, Ilonka Deckers e composizione con F.Vacchi, S.Bo e G.Possio. Si è esibita per importanti rassegne ed associazioni musicali quali la “Scuola Normale di Pisa”, la “Società dei Concerti” e la “Società del Quartetto” di Milano, il “Festival di Musica da Camera” di Cervo, il “Ravello Festival”, i “Concerti del Quirinale”, gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi e Budapest e la Carnegie Hall di New York. Sue composizioni sono state eseguite in importanti teatri: Teatro Ariosto di Reggio Emilia, Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Coccia di Novara. Ha insegnato presso i Conservatori di Darfo e Alessandria. Attualmente è docente di Pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio di Alessandria.
DIEGO PETRELLA
Vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali (Concorso Ettore Pozzoli 2021, XXIV Concorso di Esecuzione Musicale Società Umanitaria, Premio del Conservatorio di Milano 2019), Diego Petrella svolge attività concertistica come solista e camerista.
Una personale ricerca sull'indeterminazione nell'espressione artistica lo conduce alle pratiche musicali e ai repertori più svariati, dal barocco al contemporaneo, anche come membro dell'ensemble Icarus vs Muzak. Si è diplomato in pianoforte a Milano col massimo dei voti, – allievo di Michele Fedrigotti, Cristina Frosini e Davide Cabassi.