
R. Clarke e H. Bosmans, due voci femminili nel primo Novecento
Irina Kravchencko | pianoforte
Matteo Ronchini | violoncello
Il concerto propone due opere per violoncello e pianoforte firmate da Rebecca Clarke e Henriette Bosmans, le prime donne a imporsi come compositrici e interpreti a livello internazionale attive nella prima metà del Novecento europeo. La loro musica esprime la ricerca di un linguaggio emotivo estremamente personale, che sarà magistralmente trasmesso dall'interpretazione di Matteo Ronchini al violoncello e di Irina Kravchencko, al pianoforte.
Di Rebecca Clarke ascoltiamo la Rapsodia per violoncello e pianoforte, composizione che alterna episodi lirici e passaggi più mossi, con un dialogo serrato tra i due strumenti. A seguire, la Sonata in la minore per violoncello e pianoforte di Henriette Bosmans, caratterizzata da un linguaggio armonico radicato nella tradizione tardo-romantica che si apre a soluzioni del primo Novecento.
In queste due composizioni, le parti strumentali dialogano e si intrecciano frequentemente, in un rapporto paritario che suscita nell'interprete e nell'ascoltatore originali suggestioni emotive.
IRINA KRAVCHENKO
Pianista russa, è nata a Kaunas, in Lituania, nel 1987. Si laurea in pianoforte presso il Conservatorio di musica “P.I. Tchaichovsky” di Mosca e successivamente anche presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il Prof. V. Balzani. Ha approfondito lo studio del pianoforte con pianisti di fama internazionale, tra i quali Lev Naumov, Elisso Virsaladze e András Schiff. Ha suonato in orchestra, si è esibita in numerosi recital solistici e in formazioni da camera nelle più prestigiose sale da concerto della Russia, tra le quali la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e la grande sala da concerto della International House of Music di Mosca. Da quando si è stabilita in Italia, anche il pubblico italiano ha l’opportunità di ascoltarla nelle più importanti sedi concertistiche, tra le quali la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, l’Auditorium Giorgio Gaber di Milano, il Teatro Gerolamo di Milano nella stagione de “La Verdi”, la Società Umanitaria e in occasione del Festival Longlake di Lugano, dove suona stabilmente.
Irina è apprezzata per le sue interpretazioni di Mozart, Beethoven, Schumann e Scriabin. Il suo repertorio, oltre ai classici e romantici più conosciuti, include anche compositori moderni e contemporanei. Oltre alle borse di studio vinte in Russia e in Italia, è stata premiata ai concorsi internazionali Città di Verona, Chopin di Roma, Torneo Internazionale di Musica a Parigi e Prix Amadèo di Aachen/Germania. Ha vinto inoltre la prima edizione 2014 del “Maggio del pianoforte”, tenutasi a Napoli. Attualmente la pianista collabora stabilmente con il Conservatorio di Milano e, oltre all’ attività concertistica, tiene regolarmente Master Classes presso Associazioni musicali e Centri culturali.
MATTEO RONCHINI
Ha studiato al Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano con i Maestri B. Vitali e R. Filippini. Si è perfezionato all’Accademia W. Stauffer di Cremona e successivamente con il violoncellista russo D.Geringas, con il Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino e all’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo per entrambi il Diploma di merito. Per il Festival del Mediterraneo, al Teatro Carlo Felice di Genova, ha suonato il Triplo Concerto Op. 56 di Ludwig van Beethoven e il Doppio Concerto op. 102 per violino e violoncello di J.Brahms con il violinista Mario Trabucco e il pianista Massimiliano Damerini. Primo violoncello dell’Orchestra da Camera Italiana, dei Virtuosi Italiani, dei Solisti di Parma e del Ueco di Milano. Ha suonato in quartetto d’archi con il violinista Salvatore Accardo e ha registrato un video al Palazzo Reale di Madrid, suonando i quartetti di Luigi Boccherini con il violoncello A.Stradivari del 1696 appartenuto a L.Boccherini stesso. Vincitore di Concorsi a cattedra, è docente di violoncello al Conservatorio G.Verdi di Milano. Per il FAI, a Villa Balbianello sul lago di Como, ha eseguito le Tre Suites per violoncello solo di B.Britten. Per l’Art Music Festival di Lecco ha effettuato l’esecuzione Integrale delle Suites per violoncello solo di J.S.Bach, nella prestigiosa Villa Monastero di Varenna.