
ROMANTICAMENTE. PIANOFORTE A 4 MANI CON GIOVANNA E FILOMENA TAMBURRINO
Filomena Tamburrino
Maria Giovanna Tamburrino
Johannes Brahms, Robert Fuchs e Franz Schubert condividono una profonda radice culturale e musicale legata al romanticismo tedesco e alla tradizione mitteleuropea.
Franz Schubert, in particolare, rappresenta il Romanticismo nella sua forma più pura ed è il punto di partenza naturale per comprendere il legame tra questi autori. La sua Fantasia op.103 D 940 rappresenta non solo l’apice nella scrittura per pianoforte a 4 mani, ma anche un modello di poetica romantica che influenzò profondamente Brahms e indirettamente Fuchs. La sensibilità schubertiana, fatta di malinconia, contemplazione e un profondo legame con il canto popolare, costituisce un’eredità che Brahms assimila e rielabora nel suo stile più strutturato e contrappuntistico.
Fuchs, pur appartenendo a una generazione successiva, subisce il fascino di questa poetica e ne trae ispirazione. Brahms ammirava profondamente Fuchs tanto da considerarlo tra i compositori più raffinati del suo tempo. Questo apprezzamento non era casuale: entrambi condividevano rigore formale e una sensibilità per il contrappunto, ma mentre Brahms tendeva a una scrittura piuttosto densa e drammatica, Fuchs preferiva atmosfere più leggere e contemplative. Fuchs può dunque essere visto come un ponte tra la grande tradizione romantica di Schubert e lo stile più strutturato e complesso di Brahms. I tre brani testimoniano un’evoluzione non solo stilistica ma anche simbolica.
Programma
J. Brahms: Neue Liebeslieder valzer per pianoforte a 4 mani op 65a
R. Fuchs: Traumbilder
F. Schubert: Fantasia op. 103 D940
Maria Giovanna Tamburrino
Giovanna Tamburrino Si è diplomata brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera sotto la guida di C. Marconi. Ha proseguito gli studi musicali con H. Pell, M. Marvulli, K. Bogino, M. Mika, B. Rigutto. Con A. Rebaudengo ha seguito corsi di didattica della musica, di metodologia del pianoforte e seminari di musica contemporanea. È stata premiata in Concorsi nazionali e internazionali sia come solista sia in formazioni cameristiche. Coniuga l’attività didattica con quella concertistica sperimentando forme sinestetiche tra musica e altre discipline artistiche come danza e teatro. Vive a Milano, ha 4 figli ed è docente di pianoforte presso l’IC Barozzi-Confalonieri
Filomena Tamburrino
Intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio “E. R.. Duni“ di Matera laureandosi brillantemente nel 1990 in pianoforte sotto la guida del M° V. Defilpo e in clavicembalo sotto la guida del M° M. Bisceglie. Continua gli studi perfezionandosi con docenti accreditati a livello internazionale e consegue l’Abilitazione all’insegnamento del Pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito" di Parma. Svolge attività concertistica per diverse Associazioni musicali in numerose città. Attualmente suona in Trio con la violinista Vittoria Panato e la violista Françoise Renard con un programma dedicato a contrastare la violenza in tutte le forme possibili.
L'evento si inserisce nel programma di Piano City Milano 2025.