
"Serietà della musica". Con Carlo Migliaccio e Laura Darsié
Carlo Migliaccio | filosofo e musicologo
Laura Darsié | psicoanalista, docente alla Civica scuola di musica C. Abbado
Beatrice Distefano | pianista
A cosa serve la musica? Ad accompagnare il canto, a ritmare la danza, oppure a celebrare il rito, la liturgia, una ricorrenza? Un bene a corredo alla vita di corte o uno sfondo alle più diverse attività? Oppure, anche vale ciò che scriveva Aristotele per la filosofia: che non serve a niente, perché non è una serva?
Forse è più corretto dire che la musica serve soltanto a se stessa: pura sonorità che si dispiega nel tempo. In questo risiede la sua serietà. Allo stesso modo, la politica è seria solo quando ha come fine il bene collettivo e non il perseguimento di interessi particolari. È in questa prospettiva che la serietà della musica assume una valenza etica in rapporto alla verità del soggetto, poiché si oppone a una serietà conformista e di facciata.
Carlo Migliaccio, filosofo e musicologo, autore del libro Serietà della musica. Saggio musicologico-politico (Mimesis 2025), parlerà di questi temi con Laura Darsié, psicoanalista e docente alla Scuola Civica di C. Abbado, intrecciandoli con brani eseguiti dalla pianista Beatrice Distefano.
CARLO MIGLIACCIO
Docente di filosofia e musicologo e si occupa di tematiche musicologiche in chiave interdisciplinare. É laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano e ha seguito parallelamente studi musicali frequentando il corso di Composizione sperimentale, diplomandosi in Pianoforte principale presso il Conservatorio di Milano. E’ collaboratore di diverse riviste, filosofiche, letterarie e musicologiche, italiane e straniere. Dal 1993 collabora al Seminario di Filosofia della musica, presso l’Università degli Studi di Milano. Ha conseguito il dottorato in filosofia presso l’Università di Tolosa.
LAURA DARSIÉ
È istruttrice mindfulness e docente di “Tecniche di espressione e consapevolezza corporea” presso la Scuola Civica di Musica Claudio Abbado di Milano dal 2021. Ha insegnato tale disciplina presso Il Conservatorio Giacomo Puccini di Gallarate e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Di formazione freudiano-lacaniana è stata membro fondatore del Movimento psicanalitico Nodi freudiani. Oggi fa parte del consiglio direttivo dell’Accademia di Tecniche Conversazionali di Milano ed è socia della Società milanese di Psicoanalisi. Negli anni, la sua professione si è svolta sia in ambito privato – come attività clinica nei disturbi dell’affettività e nella riabilitazione psicologica del soggetto, declinate nella formulazione di percorsi personalizzati – sia in ambito pubblico. Negli anni ha condotto seminari di Psicoanalisi della musica presso la facoltà di Psicologia di Genova. È stata docente di Neuromusicologia e Psicoanalisi della musica per il progetto “Far musica e star bene” presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Attualmente la sua pratica clinica ad orientamento psicanalitico e la sua ricerca vertono sulla relazione fra inconscio e neuroscienze rispetto al potenziale riabilitativo della musica nei disagi psichici e nelle patologie cliniche.
Ha pubblicato diversi saggi e scrive su riviste specializzate. Vive e lavora a Milano.
BEATRICE DISTEFANO
Beatrice Distefano (2006) ha iniziato gli studi pianistici con il M° Giuseppe Lo Mauro proseguendo con il M° Irene Veneziano al Conservatorio "G. Puccini" di Gallarate e presso l’Accademia Perosi di Biella con il M° Konstantin Bogino. Grazie alle sue particolari doti artistico-espressive ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
È stata invitata a suonare in molte città tra cui Milano (piazza Gae Aulenti, Grattacielo Pirelli, Museo del ‘900), Bergamo (Sala Piatti) e Roma (per i “Concerti del Tempietto”). Si è inoltre esibita in numerosi concerti solistici tra cu il recital in Norvegia presso la Ibsenhuset di Skien e con l’Orchestra A. Vivaldi diretta dal M° L. Passerini alla Palazzina Liberty di Milano, con l’Orchestra Du.Ca. diretta dal M° D. Bontempo al Teatro Sociale Cajelli di Busto Arsizio e con l’Orchestra Sinfonica G. Zarlino diretta dal M° P. Perini.