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Storie di musica e città 

Franco Fabbri, musicologo e musicista
Carlo De Martini, violinista e direttore d'orchestra


martedì 10 marzo
ore 19.00
Ingresso libero

Un viaggio oltre i confini rassicuranti del mainstream: un invito a ripensare il nostro modo di ascoltare, per cogliere ciò che l’industria, l’abitudine, i pregiudizi lasciano ai margini. Perché ascoltare è anche scegliere da che parte stare.

Citiamo le parole della quarta di copertina dell'ultimo libro di Franco Fabbri C'è musica là fuori? (Jaca Book editore) che l'autore, uno dei pionieri degli studi sulla popular music, ci presenterà in compagnia di Carlo De Martini, violinista e direttore d'orchestra, (nonché compagno dei gloriosi trascorsi musicali con gli Stormy Six).

Il dialogo tra i due musicisti si alterna alla musica dal vivo, con l'interpretazione di canzoni correlate ai temi del libro, a città e a eventi storici. Tra queste, preparatevi ad ascoltare canti popolari ispirati al lavoro nelle fabbriche e nelle officine, al dopoguerra, all'idea di confine, alle metropoli e alle loro periferie,   - con beneficio di inventario da parte dei nostri ospiti.

Il libro di Fabbri è un invito a scoprire un mondo musicale fuori dalla cerchia della musica colta europea e dalla sua narrazione stereotipata. Fuori dal mainstream della musica popular angloamericana e dal suo etnocentrismo. Fuori, in generale, dagli orizzonti ristretti dei discorsi quotidiani sulla musica, alimentati dai media, dal marketing discografico, dagli uffici stampa. Fuori dalla convinzione che “su Spotify c’è tutto”, e se qualcosa non c’è è perché non ne vale la pena. Fuori dai luoghi comuni che riempiono la bocca, come “la musica è un linguaggio universale”.

 

FRANCO FABBRI

È uno dei pionieri degli studi sulla popular music. È stato tre volte chairman della International Association for the Study of Popular Music. Con Goffredo Plastino (Università di Newcastle) è fondatore e condirettore della collana Routledge Global Popular Music. Nel 2019 ha ricevuto il "Premio Tenco per l'operatore culturale". Ha pubblicato La musica in mano. Manuale di teoria musicale (Mazzotta); Elettronica e musica (Fabbri Editori); Il suono in cui viviamo (il Saggiatore); Album Bianco (il Saggiatore); Around the clock. Una breve storia della popular music (Utet); L’ascolto tabù (il Saggiatore); con Jaca Book Non è musica leggera (2020) e Il tempo di una canzone (2021). Come musicista è stato autore, cantante, chitarrista degli Stormy Six, realizzando otto album in studio e due dal vivo, oltre a due album propri di musica elettronica.

CARLO DE MARTINI

Ha iniziato a diciassette anni la sua avventura musicale negli Stormy Six (1973-78), si è diplomato in violino e ha insegnato per i successivi 43 anni alla Civica Scuola di musica di Milano, dove ha creato l’orchestra da camera Il Quartettone (1987-2010) e l’Orchestra dei Giovani (1991).

Ha diretto le Opere di Mozart Flauto magico, La clemenza di Tito e Idomeneo per il circuito regionale Lombardo e registrato come violinista, violista e direttore d’orchestra una cinquantina tra vinili e CD, tra cui l’integrale delle serenate di Mozart per orchestra e i Concerti per violino di Mozart, con la partecipazione di Giuliano Carmignola. Si è dedicato principalmente alla musica da camera: Quartetto di Milano (1978-1983), Johannes Trio (1981-1987), Duo con Laura Alvini (1987-1991), Quartetto Le Ricordanze (con strumenti originali 1992-1999), Ensemble Aglaia (1997-2004), La Gaia Scienza (strumenti originali,1998-2008), Classico Terzetto Italiano (dal 2005).

Ha collaborato a lungo con la “Camerata Academica Salzburg” di Sandor Végh e con Il Giardino Armonico (dal 2008). Membro fondatore nel 1987 del “Festival der Zukunft” di Ernen e ospite frequente degli “Open Chamber Music” di Sandor Végh in Cornovaglia. Ha lavorato per dieci anni (2004-2014) all’interno del carcere di San Vittore di Milano, nel progetto di recupero “La Nave”, seguendo il coro dei detenuti. Nel 2018 ha pubblicato per l’editore Armelin un saggio sull’interpretazione delle Sonate e Partite per violino solo di Bach.