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THE SUNNY SIDE OF DJANGO. CONCERTO JAZZ MANOUCHE

Elena Andreoli | voce
Cyranó Vatel | chitarra
Davide Parisi | chitarra


sabato 22 marzo
h 21.00
Ingresso libero

Il programma proposto per salutare la primavera vuole essere un omaggio alla tradizione della chitarra manouche e al suo stimato caposcuola, Django Reinhardt. Ma non solo, il repertorio comprenderà anche musiche inedite, brani jazz e valzer musette composti da Cyranó Vatel, chitarrista che abbraccia sia lo stile jazz tradizionale americano che lo stile jazz manouche (o Gypsy jazz).

Il risultato sarà un'esperienza musicale che, grazie al genio di Rehinard, rende possibile l'unione tra l'antica tradizione musicale gitana del ceppo dei Manouches e il jazz americano, dando vita a un genere che coniuga la sonorità e la creatività espressiva dello swing degli anni trenta con il filone musicale del valse musette francese e il virtuosismo eclettico dei popoli romanì.
[Ingresso con offerta libera]

ELENA ANDREOLI
Vincitrice dell’Anello d’Oro come miglior voce 2024/2025 al Festival Internazionale “Voci nell’Ombra”, è la voce solista che insieme alla Budapest Scoring Orchestra ha inciso la Fuga di Benjamin Britten. Cantante jazz, autrice e attrice, sarà al cinema in primavera con un pezzo da lei scritto in un film con Laura Morante e Margherita Buy, Stella Gemella, diretto da Luca Lucini.
Il suo repertorio spazia dall’early jazz al be-bop, al ragtime, charleston, jive e swing.
Negli anni ha collaborato con grandi nomi come Giorgio Gaslini, Antonio Faraò, Sergio Fanni, Michele Bozza, Bruno Martino. Ha una collaborazione continuativa con uno dei più conosciuti jazzisti italiani, il grande clarinettista Paolo Tomelleri, con il quale ha recentemente registrato due sold-out al Teatro degli Arcimboldi durante la rassegna JAZZMI dello scorso autunno, e con il quale sta lavorando all’album “Atomic Swing”, in uscita nella primavera 2025. Di soli pezzi originali sarà invece l’album scritto insieme al pluripremiato Andrea Andreoli (trombone), previsto per l’estate/autunno 2025.

CYRANÒ VATEL
Chitarrista che abbraccia sia lo stile jazz tradizionale americano che lo stile jazz manouche (o Gypsy Jazz). Il progetto Gipsyjazz è incentrato sulla musica jazz manouche e sul repertorio musette francese.
Cyranó, attivo in tutta Italia tra jazz club e locali di diffusione culturale e di altro genere, vanta importanti collaborazioni con musicisti,  anch’essi di grande peso sia nel jazz tradizionale che nel jazz manouche,  sia a livello nazionale come Nico Gori, Daniele Cordisco, Daniele Scannapieco, Jacopo Martini, Vittorio Silvestri, Umberto Viggiano, Daniele Gregolin, Davide Rizzuto, Filippo Dall’Asta, Carmelo Tartamella, Giangiacomo Rosso, Alessandro Di Virgilio, Paolo Prosperini, Tolga During  sia a livello internazionale come Dorado Schmitt, Samson Schmitt, Adrien Marco, Dion Berardo, Lollo Meier, Duved Dunayevsky , Rares Morarescu, Dmitry Kuptsov, Adrien Tarraga, Fredi Gebhardt, Yannis Constans, Mathieu Chatelain, Elias Prinz , Daniel John Martin, Antonio Licusati, Olli Soikkeli.
È uscito il suo primo lavoro discografico nel Dicembre  2021 con il suo trio  “Unsaid Words” selezionato anche per un ambizioso progetto europeo dal nome “Culture in Culture Europe”.

DAVIDE PARISI
Chitarrista jazz Milanese. Specializzato nella musica di Django Reinhardt e della corrente del jazz manouche, si esibisce regolarmente dal vivo con diverse formazioni. Collabora e ha collaborato con nomi di spicco nel panorama italiano quali Dario Napoli, Tonino de Sensi, Alessandro di Virgilio, Cyrano Vatel, Paolo Tomelleri, four on six e molti altri.
A giugno 2024 esce il suo primo disco "Open letter", contenente molte composizioni originali.