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TRIO ETESIO, VOCI DI ESULI E VIAGGIATORI DEL NOVECENTO: CASTELNUOVO-TEDESCO, KRASA, ENESCU

Laura Riccardi | violino
Chiara Rizzo | viola
Fabio Mureddu | violoncello
 

giovedì 26 giugno
ore 19.30
Riservato ai Soci

Il programma della serata intende restituire la voce a tre raffinati compositori che hanno attraversato i primi decenni del Novecento tra uno straordinario fermento di stimoli culturali e l'avvento di regimi disumani ed efferati. Per il fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968) e il ceco Hans Kràsa (1899 - 1944) la sorte è stata pesantemente condizionata dall’origine ebraica: il primo emigrò nel 1939 negli Stati Uniti affermandosi come autore di colonne sonore per film; il secondo fu internato nel campo di concentramento di Terezin e ucciso ad Auschwitz.
Diverso destino ebbe il rumeno George Enescu (1881-1955): enfant prodige del violino oltre che brillante compositore, nelle grazie di principesse e apprezzato frequentatore degli ambienti artistici nella Parigi della Belle Époque, dovette poi rassegnarsi all’esilio definitivo dal suo Paese con l’instaurazione del regime comunista.

La musica sarà interpretata dal Trio Etesio che torna graditissimo ospite a MaMu con: Laura Riccardi, violino; Chiara Rizzo, viola e Fabio Mureddu, violoncello.


IL PROGRAMMA 

- Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968) Trio per archi op. 147
- George Enescu (1881-1955)Aubade op. 8
- Hans Krasa (1899-1944)Tanec (Danza)

TRIO ETÈSIO
Il trio Etesio nasce nel 2023 a Milano con la finalità di sottrarre all’oblio splendide pagine di musica da camera scaturite principalmente dalla penna di compositori cosiddetti “minori” vissuti tra XIX e XX secolo. Il  trio ha avuto il suo debutto al Chamber Music Festival “Trame Sonore” di Mantova (ed. 2024), dove è tornato nel 2025, e ha partecipato alla seconda edizione del Festival “Rosario Scalero”, nel Canavese. Il nome "Etesio", suggerito da una celebre aria del Falstaff di Verdi-Boito, evoca gli omonimi venti mediterranei che, con il loro soffio, investono di tepore tutto ciò che incontrano. Analogamente la gioia del far musica insieme informa di entusiasmo le interpretazioni del trio. Provenienti da diverse parti d’Italia, i tre componenti vantano una solida formazione e un’ampia esperienza cameristica, orchestrale e didattica.


LAURA RICCARDI, membro dell’Orchestra da camera di Mantova, ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano in qualità di concertino e violino di spalla, suonando sotto la direzione di Riccardo Chailly, Riccardo Muti, George Pretre, Valery Gergiev, Luciano Berio, Gianandrea Noseda e tanti altri.  Collabora inoltre con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra della Svizzera Italiana, il Teatro Regio e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, il Festival Strings di Lucerna, la Human Rights Orchestra. È titolare di musica da camera presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina.


La violista e musicologa CHIARA RIZZO ha collaborato con enti lirici e sinfonici come il Teatro Regio di Parma, l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, l’As.Li.Co – Orchestra 1813 di Como, l’Orchestra Sinfonica di Savona, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto - anche in qualità di camerista in occasione di prime esecuzioni assolute - il Festival MI.TO., la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, l’Orchestra Barocca Siciliana, l’associazione Amici della musica di Trapani, diretta da bacchette tra le quali Fabio Luisi e al fianco di solisti come Bruno Canino ed Enrico Dindo. In qualità di musicologa ha redatto saggi critici e note di sala per diverse istituzioni lirico-sinfoniche e concertistiche. È titolare di cattedra di viola presso il Liceo Musicale “B. Zucchi” di Monza.

FABIO MUREDDU come camerista ha suonato al fianco di artisti quali Salvatore Accardo, Franco Petracchi, il Quartetto della Scala, Valentin Erben, Pavel Vernikov, Laura Marzadori. È stato violoncellista nel quartetto Indaco e nel Karalis Cello Quartet. Come anche Laura Riccardi, ha conseguito il diploma superiore di musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Selezionato da Riccardo Muti, è stato prima parte nell'Orchestra Cherubini nonché, per alcuni anni, membro stabile dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e, con il ruolo di primo violoncello, dell’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como. Ha inoltre suonato in orchestre quali la Filarmonica della Scala, l'Accademia di S. Cecilia, l’Orchestra da camera di Mantova. Collabora attualmente con l’ensemble MilanoClassica e con l’orchestra Leonore. È titolare di musica da camera presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara.