
Udite, amanti! Arie, ariette e lamenti del Seicento italiano
TRIO ANGELI MUSICANTI
Eleonora Marenzoni | soprano
Alberto Pola | chitarra barocca
David Dell’Oro | viola da gamba
Il repertorio presentato dal trio Angeli Musicanti è un viaggio nel Seicento tra Italia e Spagna, dove la musica diventa specchio degli affetti: lamento e ironia, devozione e passione, intimità e virtuosismo si intrecciano in un dialogo continuo tra voce e strumenti.
Con Frescobaldi (Se l’aura spira) si apre uno spazio sospeso, di elegante malinconia. Barbara Strozzi, nel celebre Che si può fare (“Eraclito amoroso”), trasforma il dolore amoroso in confessione intensa e teatrale. Monteverdi incide la parola con forza drammatica in Voglio di vita uscir, mentre in Quel sguardo sdegnosetto gioca con grazia e sottile ironia; nella luminosa esultanza del Laudate Dominum dalla Selva Morale e Spirituale rivela invece la teatralità della scrittura sacra. Accanto a lui, Sigismondo d’India e Domenico Mazzocchi esplorano un linguaggio cromatico audace, capace di dare voce al turbamento più profondo.
Gli strumenti raccontano un altro volto del Barocco: le Españoletas e Folias di Gaspar Sanz evocano l’energia della tradizione iberica, mentre le Recercadas di Diego Ortiz, su bassi antichi come il Passamezzo Antiguo e La Spagna mostrano l’arte della variazione e dell’improvvisazione colta. Con Kapsberger, infine, la villanella si fa raffinata e sensuale.
Un percorso che mette in luce il cuore del primo Barocco: la musica come parola viva, capace di “muovere gli affetti” e trasformare ogni ascolto in esperienza intensa e immediata. Ed è proprio a partire da questa nuova estetica musicale che nel corso del secolo successivo la scrittura vocale e strumentale evolverà nel genere del melodramma.
IL PROGRAMMA
Girolamo Frescobaldi | Se l’aura spira
Barbara Strozzi | Che si può fare, Eraclito amoroso
Claudio Monteverdi | Voglio di vita uscir
Gaspar Sanz | Españoletas e Folias (chitarra sola)
Giovanni Girolamo Kapsberger | Aurilla mia dal Secondo libro di Villanelle
Domenico Mazzocchi | Lagrime amare
Diego Ortiz | Recerdada Primera Sobre el "Passamezzo Antiguo", Recercada Sobre El Canto Llano "La Spagna" da Recercadas del Trattado de Glosas (viola da gamba e chitarra sole)
Claudio Monteverdi | Laudate Dominum dalla Selva Morale e Spirituale
Sigismondo D’India | Piangono al pianger mio
Claudio Monteverdi | Quel sguardo sdegnosetto
TRIO ANGELI MUSICANTI
Eleonora Marenzoni, soprano
Alberto Pola, chitarra barocca
David Dell’Oro, viola da gamba
Eleonora Marenzoni
Nasce nel 2001. Intraprende gli studi pianistici a 7 anni, diplomandosi a 20 al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. A 11 anni entra nel Coro di Voci Bianche del Conservatorio, sotto la direzione del Maestro Edoardo Cazzaniga. Consegue, in seguito, con Lode il Diploma Accademico di II livello in Canto Rinascimentale e Barocco al Conservatorio di Milano nel 2024.
Intraprende poi un percorso specialistico in Canto con la Maestra Marinella Pennicchi e in Pianoforte all'Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida dei Maestri Alexander Romanovsky e Roberto Plano.
Ha frequentato masterclass di perfezionamento in canto con i Maestri Eva Kiss (Festival di Musica Antica a Magnano) e Jérôme Correas.
In veste di soprano ha recentemente inciso Mottetti Antoniani di Antonio Vallotti per Urania Records con l’Orchestra Barocca di Cremona.
Ha collaborato con il Coro da Camera di Varese e il Coro de Victoria di Trecate.
Si esibisce in numerosi concerti a livello nazionale all’interno di rassegne concertistiche quali MilanoArteMusica (2024), Primavera Antica, Actus Tragicus: la Cantata Barocca, Inner_Spaces, il Festival Luchesi, al Museo Poldi Pezzoli e al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, all’Associazione Paola Manfredini e alla Biblioteca Statale di Cremona, Mozart Nacht und Tag (Torino), la Rassegna Concertistica in San Carlo al Lazzaretto, Rassegna Settecento in Chiesa dell’Assunta, per Heracles Symposium (Milano), per la Festa della Musica Antica in collaborazione con Diapason Consortium, a Vigevano, Novara, Treviso, Genova, Soresina.
Alberto Pola
Nasce a Milano nel 2003. Intraprende lo studio della chitarra a 5 anni, dando subito le prime esibizioni, da solista e in ensemble, e vincendo i primi concorsi.
Nel 2016 è ammesso al Conservatorio di Milano, dove si diploma in chitarra classica nel 2024 sotto la guida di Francesco Biraghi e Leopoldo Saracino. Parallelamente si è specializzato in chitarra barocca con Francesca Torelli.
Ha seguito masterclass di vari Maestri, fra cui Leo Brouwer, Arturo Tallini, David Russell.
Si esibisce in vari concerti di musica barocca quali al Museo della Scienza e della Tecnologia, al Museo Poldi Pezzoli, al Palazzo Ducale di Mantova, oltre che internamente al Conservatorio.
Ha partecipato inoltre a concerti con l'Ensemble Hornpipe ed è membro del Trio barocco Angeli Musicanti.
Frequenta regolarmente le masterclass estive di Chianti in Musica.
David Dell’Oro
Inizia lo studio del violoncello con Babak Khayami all'età di undici anni per proseguire con il percorso accademico presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano dove si diploma sotto la guida di Christian Bellisario.
Prosegue lo studio del violoncello presso il Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza con Jacopo Di Tonno e della viola da gamba con Noelia Reverte Reche presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano (corsi accademici di II livello).
Partecipa a numerose masterclass di perfezionamento tra cui con Mario Brunello e Vittorio Ghielmi (Accademia Chigiana).
Suona all’interno di rassegne musicali in Italia e all'estero, tra cui il Festival di Atene ed Epidauro, il Festival di musica antica "M. Scacchi" di Vilnius e Milano Arte Musica.
È docente di viola da gamba e violoncello alla Scuola "Costanzo Porta" di Cremona.