
Umberto Petrin presenta Andy Warhol è a casa che mi aspetta
Umberto Petrin | autore
Sabina Macculi | moderatrice
Umberto Petrin, dalla tastiera del pianoforte (è docente di Pianoforte jazz al Conservatorio "G. Verdi" di Milano) a quella della macchina per scrivere. Con il romanzo Andy Warhol è a casa che mi aspetta (Edizioni Libreria Ticinum) dà vita al racconto della formazione di un giovane negli anni Settanta e Ottanta: un viaggio nella provincia tra jazz e discomusic, tra arte e poesia, tra amori e colpi di scena. Le bottiglie di Coca Cola di Andy Warhol e un concerto alla radio di Oscar Peterson sono due folgorazioni che cambieranno il destino di un adolescente inquieto...
Umberto Petrin, pianista di caratura internazionale, già dedito alle composizioni in versi e collaboratore per diverse riviste letterarie, con una scrittura ritmata e ironica, firma il suo primo romanzo dove canzoni, band e musicisti creano una playlist da ascoltare leggendo. L'autore dialoga con Sabina Macculi, artista poliedrica, performer, soprano, attrice che siamo lieti di tornare ad accogliere al MaMu.
UMBERTO PETRIN
Umberto Petrin è nato nel 1960, si dedica allo studio del pianoforte e alla poesia contemporanea, iniziando una lunga collaborazione con riviste letterarie, quali ‟Tamtam” e ‟Tracce”. Nel 1984 intraprende l'attività jazzistica con un proprio trio. Affronta il free jazz e lavora a un progetto di fusione tra musica improvvisata e poesia. Nel 1997 entra a far parte della Italian Instabile Orchestra. Incide un cd su musiche di Thelonious Monk, con l'avallo del poeta Amiri Baraka (LeRoi Jones). Dal 1999 collabora con Stefano Benni. Ha inciso più di 80 dischi e collaborato sia in studio sia per concerti con: Lester Bowie, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy, Paul Lovens, Paul Rutherford, Enrico Rava, Lee Konitz, Robbie Robertson, Paolo Fresu, Michael Moore, Willem Breuker, Misha Mengelberg, Han Bennink, Marc Ducret, Yves Robert, Evan Parker, Michel Godard, Assif Tsahar, Antonello Salis, Renato Borghetti, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, l'Italian Instabile Orchestra.
SABINA MACCULLI
Soprano lirico d’agilità, nasce ad Offenbach (Germania), dove intraprende, sin da piccola, gli studi di pianoforte, danza e composizione. Diplomatasi in canto lirico con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, si è in seguito perfezionata in musica antica, sacra e profana alla Accademia Chigiana di Siena col M° R. Clemencic e in musica da camera tedesca col M° E. Deutsch. Ha collaborato con le orchestre Barattelli de L’Aquila, Haydn di Bolzano, Filarmonica di Roma, Roma Sinfonietta, dei Pomeriggi Musicali di Milano, tanto in recitals operistici che concertistici, ed ha partecipato a galà in città quali Addis Abeba (ospite dell’Istituto di Cultura Italiana e dell’Ambasciata Italiana), Bolzano, Freiburg, Mosca (Museo Puskin), Trento, Sudamerica. Per il Giubileo del 2000 ha cantato alla Sala Nervi (Città del Vaticano) alla presenza del Sommo Pontefice.