
Una giornata a corte con Orlando di Lasso
coro del MaMu Ensemble
diretto da Nicola Kitharatzis
Il MaMu Ensemble omaggia un campione del rinascimento europeo: il fiammingo Orlando di Lasso. Fu autore estremamente prolifico e seppe padroneggiare con disarmante maestria tutti i generi del suo tempo: 60 messe, 500 mottetti, 100 magnificat, 200 madrigali italiani, 100 lieder in tedesco, 150 chansons francesi danno certo l'idea di una penna instancabile, ma va ricordato che questa frenetica attività era affiancata da quella di animatore della vita musicale del ducato, di fondatore e coordinatore della più grande orchestra di corte costituita da quasi 60 musicisti e cantori stipendiati e infine ...quella di spia! Per conto del Duca di Baviera, infatti, Orlando intraprenderà diversi viaggi tra Italia, Francia e Fiandre: la posizione strategica del ducato bavarese aveva bisogno di buoni informatori e uno scaltro, celeberrimo musicista che gira per l'Europa comprando strumenti e reclutando cantori, ospitato in tutti i palazzi più importanti, è sicuramente un'ottima fonte.
Orlando vive gli ultimi 40 anni della sua vita lunga e avventurosa a Monaco, presso la corte di Alberto V (e poi del figlio Gugliemo) e dell'arciduchessa Anna d'Asburgo: la vita di palazzo è sfarzosa, si spendono patrimoni per finanziare pubbliche istituzioni culturali e soprattutto la duchessa ama circondarsi dei migliori artisti d'Europa per intrattenere i numerosi e prestigiosi ospiti.
Con il concerto di questa sera raccontiamo in musica una ipotetica domenica di Carnevale nel 1583, in compagnia della duchessa e dei suoi ospiti: la giornata comincia con l'imprescindibile messa - l'ensemble esegue la Missa super Je suis desheritee, appena composta-.
A pranzo terminato, la duchessa chiama a raccolta i suoi ospiti per cantare "a libro" le novità pubblicate ad Anversa da Tielman Susato - l'ensemble esegue 3 Chanson francesi. Poi viene l'ora della cena durante la quale, per intrattenere gli ospiti, la duchessa ama far eseguire quelle pantomime che il suo musico di corte scrive appositamente (l'ensemble esegue 3 moresche).
Dopo cena, la duchessa ordina che per il Carnevale tutti indossino panni villani e si vada a far festa nella piazza del paese, dove la fama del grande fiammingo non disdegna di baciare le bocche della plebe che balla e canta canzonacce triviali e lussuriose, scritte da una delle penne più felici e spregiudicate della storia della musica. Con accompagnamento strumentale.