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VOCI D’AVANGUARDIA

William Greco, pianoforte


martedì 18 novembre
ore 19.30

William Greco propone un affascinante percorso per pianoforte solo che incarna perfettamente il dialogo tra ambiente sonoro e logica compositiva. In questo programma, l’armonia tardo-romantica dei Sei pezzi di Ottorino Respighi rappresenta un “eco” del passato, un paesaggio sonoro dove risuonano echi di melodia e tradizione. A questo si contrappone la “logica” stringente e innovativa delle WS Variations di Ivan Fedele, un esempio di rigore strutturale applicato alla variazione, e la maestosa architettura delle Douze Notations e della Première Sonate di Pierre Boulez, pilastri dell’avanguardia che esplorano le tensioni tra materia acustica e costruzione razionale. Il concerto si configura così come un viaggio tra l’organico e il calcolato, offrendo al pubblico una profonda riflessione sulle interconnessioni tra natura e pensiero umano attraverso la lente del pianoforte.


WILLIAM GRECO

Nato a Nardò (Le) il 16 Novembre del 1987 e formatosi alla scuola pianistica di Roberto Bollea, Benedetto Lupo e Pasquale Iannone, William Greco si è diplomato e laureato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Carlo Gesualdo da Venosa di Potenza.
Ha ottenuto premi nei principali concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra i quali il primo premio al concorso internazionale di esecuzione musicale “Francesco Moscato” di Airola”, menzione speciale al “Premio Nazionale delle Arti” 2013 e al “Premio Venezia” del 2012. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali ricordiamo, presso la Radio Vaticana, l’esecuzione degli studi op. 33 di Sergej Rachmaninov.
Ha tenuto concerti in Italia e all’estero per le più importanti stagioni concertistiche, esibendosi anche come solista con orchestra: menzioniamo le recenti esecuzioni del quinto concerto di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e del Concerto in Fa di Gershwin con l’Orchestra “Tito Schipa” di Lecce. Nel 2016 è stato l’artista italiano residente all’IIC (Istituto Italiano di Cultura). Contemporaneamente alla carriera classica coltiva la passione per il jazz, sia attraverso un severo percorso accademico, che attraverso concerti e prestigiosi riconoscimenti.
Già premiato dal Berklee College of Music di Boston per le sue straordinarie capacità musicali, si consacra ufficialmente con il 1° Premio, Premio del pubblico e il Premio Libertà alla VII edizione del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” di Piacenza. Nell’Ottobre 2015 ha pubblicato “Corale”, suo primo lavoro discografico nel quale ha cercato di modellare un percorso frutto della sintesi naturale di tutte le sue esperienze.
Nel 2017 è tra i protagonisti di “Lumina”, nuovo lavoro discografico prodotto dalla TǔK Music, nato da un’idea di Paolo Fresu. Vincitore del bando Air promosso da Midj (Musicisti italiani di jazz), nel 2018 è stato il musicista italiano in residenza artistica presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna.