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Voci e armonie nelle corti rinascimentali 

introduce Matteo Magistrali

GAUDENTES MUSICI
Tea Irene Galli | soprano
Nausicaa Nisati | contralto
Matteo Magistrali | tenore
Renato Cadel | baritono e liuto


giovedì 9 aprile
ore 19.30
Riservato ai Soci

Questa sera vi proponiamo percorso tra i preziosi intrattenimenti musicali delle corti rinascimentali a cura di Matteo Magistrali, accompagnato dal quartetto Gaudentes Musici.

Il programma attraversa un arco significativo della musica vocale e strumentale tra la fine del Quattrocento e il pieno Cinquecento.

L’apertura è affidata alla frottola di Marchetto Cara, genere centrale nella produzione italiana dei primi decenni del XVI secolo.

A questa fa seguito la barzelletta di Bartolomeo Tromboncino, che testimonia una diversa declinazione del repertorio leggero, qui presentata nella versione per voce e liuto, organico che ricorre più volte nel programma. Il liuto emerge anche come strumento solista nel Ricercare di Francesco Canova da Milano, interpretato da Renato Cadel.

Il percorso si amplia quindi al repertorio francese con le chansons di Claudin de Sermisy e Clément Janequin, nelle quali la scrittura a più voci si combina con una particolare attenzione alla resa del testo. Analogamente, il madrigale italiano è rappresentato da Philippe Verdelot e Cipriano de Rore, che mostrano l’evoluzione del genere verso una maggiore intensità espressiva e complessità polifonica.

La seconda parte del programma si concentra su forme più leggere e di carattere popolareggiante, come la villotta e la villanella, presenti nelle composizioni di Filippo Azzaiolo, Giovanni Nasco e Luca Marenzio. Il programma include inoltre una sezione strumentale dedicata alla danza, con musiche di Pierre Attaignant e una pavana attribuita a Thoinot Arbeau, che documentano l’uso della musica nelle pratiche coreutiche del tempo. La conclusione è affidata a un balletto di Giovanni Giacomo Gastoldi, esempio di forma vocale legata al movimento e alla dimensione conviviale.